Negli ultimi anni la (bio)degradabilità dei materiali polimerici ha suscitato un crescente interesse, in quanto strettamente legata allo sviluppo di soluzioni sostenibili e innovative. L’impiego di due differenti approcci di polimerizzazione radicalica ad apertura d’anello consente la sintesi di materiali polimerici con proprietà strutturali e funzionalità distinte. In particolare, l’omopolimerizzazione di cheteni acetali ciclici (CKA) permette di ottenere polimeri caratterizzati da una catena principale degradabile, mentre la copolimerizzazione dei CKA con monomeri vinilici rende possibile la preparazione di polimeri vinilici degradabili, dotati di ulteriori funzionalità, che ampliano le loro potenziali applicazioni. In questo documento si descrivono i monomeri che partecipano a questa reazione, le caratteristiche e le condizioni che promuovono la polimerizzazione desiderata, rispetto a reazioni secondarie, e le possibili applicazioni biomediche in cui questi polimeri possono essere impiegati.
Sintesi di polimeri vinilici degradabili attraverso polimerizzazione radicalica ad apertura d'anello
BIANCO, SILVIA
2024/2025
Abstract
Negli ultimi anni la (bio)degradabilità dei materiali polimerici ha suscitato un crescente interesse, in quanto strettamente legata allo sviluppo di soluzioni sostenibili e innovative. L’impiego di due differenti approcci di polimerizzazione radicalica ad apertura d’anello consente la sintesi di materiali polimerici con proprietà strutturali e funzionalità distinte. In particolare, l’omopolimerizzazione di cheteni acetali ciclici (CKA) permette di ottenere polimeri caratterizzati da una catena principale degradabile, mentre la copolimerizzazione dei CKA con monomeri vinilici rende possibile la preparazione di polimeri vinilici degradabili, dotati di ulteriori funzionalità, che ampliano le loro potenziali applicazioni. In questo documento si descrivono i monomeri che partecipano a questa reazione, le caratteristiche e le condizioni che promuovono la polimerizzazione desiderata, rispetto a reazioni secondarie, e le possibili applicazioni biomediche in cui questi polimeri possono essere impiegati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/91513