Le valvulopatie colpiscono circa il 2% della popolazione mondiale e rappresentano un importante problema di salute pubblica. La disfunzione valvolare, soprattutto legata alle valvole aortica e polmonare, ha un impatto estremamente significativo e causa la morte di decine di migliaia di persone ogni anno. Il rischio di sviluppare la malattia, inoltre, aumenta drasticamente con l’avanzare dell’età e, in considerazione dell’incremento dell’aspettativa di vita in tutto il mondo, è necessario trovare soluzioni terapeutiche efficaci. Le attuali terapie si basano principalmente sulla sostituzione valvolare e, in particolare, esistono due tipi di valvole protesiche, entrambe caratterizzate da importanti limitazioni. Le valvole meccaniche, infatti, possono causare tromboembolismo e rendono necessaria l’assunzione a vita di terapia anticoagulante; le protesi biologiche, a causa del progressivo deterioramento dei tessuti, hanno una durata limitata e possono richiedere un re-intervento. L’ingegneria dei tessuti cardiovascolari è un settore multidisciplinare che lega i principi ingegneristici e le scienze della vita con il fine di superare i limiti delle attuali protesi valvolari. A partire da uno scaffold tridimensionale, l’obiettivo è quello di sviluppare il tessuto valvolare dai suoi componenti cellulari in modo da creare valvole cardiache vitali, con un’emodinamica eccellente e la capacità di rimodellarsi e crescere una volta impiantate.
L'ingegneria tissutale applicata alle valvole cardiache: limiti e prospettive future
CAPPELLETTO, GIULIA
2024/2025
Abstract
Le valvulopatie colpiscono circa il 2% della popolazione mondiale e rappresentano un importante problema di salute pubblica. La disfunzione valvolare, soprattutto legata alle valvole aortica e polmonare, ha un impatto estremamente significativo e causa la morte di decine di migliaia di persone ogni anno. Il rischio di sviluppare la malattia, inoltre, aumenta drasticamente con l’avanzare dell’età e, in considerazione dell’incremento dell’aspettativa di vita in tutto il mondo, è necessario trovare soluzioni terapeutiche efficaci. Le attuali terapie si basano principalmente sulla sostituzione valvolare e, in particolare, esistono due tipi di valvole protesiche, entrambe caratterizzate da importanti limitazioni. Le valvole meccaniche, infatti, possono causare tromboembolismo e rendono necessaria l’assunzione a vita di terapia anticoagulante; le protesi biologiche, a causa del progressivo deterioramento dei tessuti, hanno una durata limitata e possono richiedere un re-intervento. L’ingegneria dei tessuti cardiovascolari è un settore multidisciplinare che lega i principi ingegneristici e le scienze della vita con il fine di superare i limiti delle attuali protesi valvolari. A partire da uno scaffold tridimensionale, l’obiettivo è quello di sviluppare il tessuto valvolare dai suoi componenti cellulari in modo da creare valvole cardiache vitali, con un’emodinamica eccellente e la capacità di rimodellarsi e crescere una volta impiantate.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Cappelletto_Giulia.pdf
accesso aperto
Dimensione
967.3 kB
Formato
Adobe PDF
|
967.3 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/91661