L’ obiettivo di questo studio consiste nell’esaminare l’ effetto della corrente elettrica e del riscaldamento attraverso un forno a muffola sul processo di ricristallizzazione di una lega di alluminio 1050 H24. Inizialmente, sono stati prelevati campioni da un laminato di lega AA1050 H24, ai quali sono stati successivamente applicati trattamenti termici di ricottura. Nel primo caso, il riscaldamento è avvenuto attraverso il calore fornito esternamente mediante un forno a muffola, mentre nel secondo caso il campione è stato riscaldato grazie all’ effetto Joule generato dal passaggio di corrente elettrica attraverso di esso. I campioni sono stati sottoposti a trattamenti a varie temperature e per periodi diversi. Successivamente, sono state condotte prove di microdurezza Vickers per valutare le proprietà meccaniche, e sono state effettuate osservazioni al microscopio ottico per analizzare la microstruttura e le dimensioni dei grani cristallini. Inoltre, per alcuni campioni sono state eseguite osservazioni anche tramite microscopio elettronico a scansione. Infine, i risultati ottenuti con e senza corrente elettrica sono stati confrontati al fine di valutare eventuali effetti non termici legati al passaggio di corrente elettrica sul processo di ricristallizzazione. Le comparazioni hanno evidenziato come la presenza di corrente elettrica contribuisca ad una riduzione delle temperature di ricristallizzazione e ad una riduzione della dimensione della grana cristallina, dimostrando la presenza di un effetto non termico legato all’interazione tra materiale e flusso di elettroni.
Studio dell'effetto della corrente elettrica nel processo di ricristallizzazione di una lega di alluminio 1050
MASIERO, MARCO
2024/2025
Abstract
L’ obiettivo di questo studio consiste nell’esaminare l’ effetto della corrente elettrica e del riscaldamento attraverso un forno a muffola sul processo di ricristallizzazione di una lega di alluminio 1050 H24. Inizialmente, sono stati prelevati campioni da un laminato di lega AA1050 H24, ai quali sono stati successivamente applicati trattamenti termici di ricottura. Nel primo caso, il riscaldamento è avvenuto attraverso il calore fornito esternamente mediante un forno a muffola, mentre nel secondo caso il campione è stato riscaldato grazie all’ effetto Joule generato dal passaggio di corrente elettrica attraverso di esso. I campioni sono stati sottoposti a trattamenti a varie temperature e per periodi diversi. Successivamente, sono state condotte prove di microdurezza Vickers per valutare le proprietà meccaniche, e sono state effettuate osservazioni al microscopio ottico per analizzare la microstruttura e le dimensioni dei grani cristallini. Inoltre, per alcuni campioni sono state eseguite osservazioni anche tramite microscopio elettronico a scansione. Infine, i risultati ottenuti con e senza corrente elettrica sono stati confrontati al fine di valutare eventuali effetti non termici legati al passaggio di corrente elettrica sul processo di ricristallizzazione. Le comparazioni hanno evidenziato come la presenza di corrente elettrica contribuisca ad una riduzione delle temperature di ricristallizzazione e ad una riduzione della dimensione della grana cristallina, dimostrando la presenza di un effetto non termico legato all’interazione tra materiale e flusso di elettroni.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/91782