Le interazioni tra reticolo endoplasmatico (ER) e mitocondri sono fondamentali per molteplici processi cellulari: metabolismo energetico, controllo del calcio e omeostasi lipidica. Tuttavia, dal punto di vista molecolare, l’organizzazione spaziale e funzionale tra queste è ancora poco chiara. Nell’articolo preso in esame è stato analizzato il comportamento dinamico della proteina VAPB, una componente chiave dell’ER, coinvolta nella formazione dei siti di contatto con i mitocondri. Attraverso l’uso di tecniche di imaging a super-risoluzione e analisi del movimento molecolare, è stato scoperto che i siti di contatto ER-mitocondri non sono omogenei, ma presentano subdomini distinti caratterizzati da proprietà di mobilità differenti. Questi sottodomini sembrano fungere da microambienti funzionali specializzati, in cui le interazioni proteiche e il traffico molecolare sono strettamente regolati. L’identificazione di tali subregioni suggerisce un’organizzazione più complessa e modulabile di questi siti, con implicazioni importanti per la comunicazione interorganellare e la regolazione delle funzioni cellulari. Comprendere meglio la dinamica e la struttura dei contatti ER-mitocondri potrebbe offrire nuove prospettive per studiare il ruolo di questi organelli nelle malattie neurodegenerative e altri disturbi legati al malfunzionamento cellulare.
Analisi ad alta risoluzione di VAPB a livello di singola molecola: identificazione di sottodomini dinamici essenziali per l’omeostasi dei contatti tra reticolo endoplasmatico e mitocondri
BULLO, MARTINA
2024/2025
Abstract
Le interazioni tra reticolo endoplasmatico (ER) e mitocondri sono fondamentali per molteplici processi cellulari: metabolismo energetico, controllo del calcio e omeostasi lipidica. Tuttavia, dal punto di vista molecolare, l’organizzazione spaziale e funzionale tra queste è ancora poco chiara. Nell’articolo preso in esame è stato analizzato il comportamento dinamico della proteina VAPB, una componente chiave dell’ER, coinvolta nella formazione dei siti di contatto con i mitocondri. Attraverso l’uso di tecniche di imaging a super-risoluzione e analisi del movimento molecolare, è stato scoperto che i siti di contatto ER-mitocondri non sono omogenei, ma presentano subdomini distinti caratterizzati da proprietà di mobilità differenti. Questi sottodomini sembrano fungere da microambienti funzionali specializzati, in cui le interazioni proteiche e il traffico molecolare sono strettamente regolati. L’identificazione di tali subregioni suggerisce un’organizzazione più complessa e modulabile di questi siti, con implicazioni importanti per la comunicazione interorganellare e la regolazione delle funzioni cellulari. Comprendere meglio la dinamica e la struttura dei contatti ER-mitocondri potrebbe offrire nuove prospettive per studiare il ruolo di questi organelli nelle malattie neurodegenerative e altri disturbi legati al malfunzionamento cellulare.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/91942