Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa determinata dalla perdita di neuroni dopaminergici. Sebbene ad oggi non esista una cura, il differenziamento di cellule staminali umane pluripotenti indotte (iPSC) o di cellule staminali embrionali umane (hESC) in neuroni dopaminergici (iDA) permette la generazione di modelli per l’individuazione dei meccanismi alla base della malattia. Sebbene le cause determinanti la degenerazione delle cellule neuronali non siano del tutto chiare, diversi studi hanno individuato una correlazione tra malattia di Parkinson e una compromessa mitofagia, con conseguente accumulo di mitocondri e proteine mitocondriali non funzionanti a livello dei neuroni dopaminergici. La degradazione selettiva dei mitocondri dipende dall’ubiquitinazione di alcune proteine localizzate sulla membrana mitocondriale esterna. Per questo, negli ultimi anni la ricerca si è mossa nel tentativo di sviluppare farmaci in grado di inibire l’attività di enzimi deubiquitinanti (DUBs), contrastando l’alterata mitofagia. Qui viene proposto un protocollo ottimizzato per la generazione di neuroni dopaminergici indotti (iDA neurons) a partire da hESC caratterizzate dall’inserzione di una cassetta NGN2 (neurogenin 2) la cui espressione è sotto controllo dell’antibiotico doxiciclina. L’obiettivo è quello di adattare protocolli preesistenti, per il differenziamento di iDA neurons, alle hESC utilizzate, così da ottenere un’elevata quantità di neuroni da utilizzare come modelli lo sviluppo di nuove terapie.

Ottimizzazione protocollo per il differenziamento di neuroni dopaminergici indotti a partire da hESC

ACCORDINI, MATILDE
2024/2025

Abstract

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa determinata dalla perdita di neuroni dopaminergici. Sebbene ad oggi non esista una cura, il differenziamento di cellule staminali umane pluripotenti indotte (iPSC) o di cellule staminali embrionali umane (hESC) in neuroni dopaminergici (iDA) permette la generazione di modelli per l’individuazione dei meccanismi alla base della malattia. Sebbene le cause determinanti la degenerazione delle cellule neuronali non siano del tutto chiare, diversi studi hanno individuato una correlazione tra malattia di Parkinson e una compromessa mitofagia, con conseguente accumulo di mitocondri e proteine mitocondriali non funzionanti a livello dei neuroni dopaminergici. La degradazione selettiva dei mitocondri dipende dall’ubiquitinazione di alcune proteine localizzate sulla membrana mitocondriale esterna. Per questo, negli ultimi anni la ricerca si è mossa nel tentativo di sviluppare farmaci in grado di inibire l’attività di enzimi deubiquitinanti (DUBs), contrastando l’alterata mitofagia. Qui viene proposto un protocollo ottimizzato per la generazione di neuroni dopaminergici indotti (iDA neurons) a partire da hESC caratterizzate dall’inserzione di una cassetta NGN2 (neurogenin 2) la cui espressione è sotto controllo dell’antibiotico doxiciclina. L’obiettivo è quello di adattare protocolli preesistenti, per il differenziamento di iDA neurons, alle hESC utilizzate, così da ottenere un’elevata quantità di neuroni da utilizzare come modelli lo sviluppo di nuove terapie.
2024
Protocol optimization for the differentiation of induced dopaminergic neurons from hESCs
differenziazione
neuroni
protocollo
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