Negli ultimi decenni il pianeta Marte ha suscitato grande interesse nella comunità scientifica, anche grazie alle missioni spaziali che hanno consentito di raccogliere informazioni preziose riguardo la composizione della sua atmosfera e del suo suolo. Parte di questo interesse è in realtà legato alla possibilità che il pianeta rosso, data la sua (relativa) vicinanza e somiglianza alla Terra possa diventare la nostra futura casa. Tuttavia, Marte non è abitabile così com’è, a causa della sua atmosfera composta da gas irrespirabili e nocivi come CO2 e metano; inoltre, il suolo è roccioso e arido e quindi non consentirebbe la coltivazione di specie vegetali su di esso. Ai fini della “terraformazione” di Marte, e quindi della sua conversione in pianeta che ospiti la vita come noi ad oggi la conosciamo, i cianobatteri, organismi procarioti fotoautotrofi, potrebbero giocare un ruolo fondamentale. I cianobatteri potrebbero favorire l’ossigenazione dell’atmosfera tramite la conversione dell’anidride carbonica in ossigeno e zuccheri, sostentando così altri organismi autotrofi ed eterotrofi. Inoltre potrebbero essere ingegnerizzati ed utilizzati per la produzione di biocarburanti necessari per spedizioni Marte-Terra per rifornimenti ed approvvigionamenti sporadici. In questa tesi saranno discussi i possibili campi di applicazione dei Sistemi Biorigenerativi di Supporto alla Vita (BLSS) sul suolo marziano per favorire la sua colonizzazione e nuovi ed efficienti insediamenti umani il più possibile indipendenti dalla Terra. Prima di ciò saranno approfondite morfologia e struttura dei cianobatteri come protagonisti dell’utilizzo di risorse in situ e le motivazioni che portano l’Uomo ad interessarsi a Marte come meta e come possibile, futuro, “pianeta B”.
Sistemi Biorigenerativi di Supporto alla Vita: il ruolo dei Cianobatteri nelle Missioni Spaziali su Marte.
CASSANO, ANGELO PIO
2024/2025
Abstract
Negli ultimi decenni il pianeta Marte ha suscitato grande interesse nella comunità scientifica, anche grazie alle missioni spaziali che hanno consentito di raccogliere informazioni preziose riguardo la composizione della sua atmosfera e del suo suolo. Parte di questo interesse è in realtà legato alla possibilità che il pianeta rosso, data la sua (relativa) vicinanza e somiglianza alla Terra possa diventare la nostra futura casa. Tuttavia, Marte non è abitabile così com’è, a causa della sua atmosfera composta da gas irrespirabili e nocivi come CO2 e metano; inoltre, il suolo è roccioso e arido e quindi non consentirebbe la coltivazione di specie vegetali su di esso. Ai fini della “terraformazione” di Marte, e quindi della sua conversione in pianeta che ospiti la vita come noi ad oggi la conosciamo, i cianobatteri, organismi procarioti fotoautotrofi, potrebbero giocare un ruolo fondamentale. I cianobatteri potrebbero favorire l’ossigenazione dell’atmosfera tramite la conversione dell’anidride carbonica in ossigeno e zuccheri, sostentando così altri organismi autotrofi ed eterotrofi. Inoltre potrebbero essere ingegnerizzati ed utilizzati per la produzione di biocarburanti necessari per spedizioni Marte-Terra per rifornimenti ed approvvigionamenti sporadici. In questa tesi saranno discussi i possibili campi di applicazione dei Sistemi Biorigenerativi di Supporto alla Vita (BLSS) sul suolo marziano per favorire la sua colonizzazione e nuovi ed efficienti insediamenti umani il più possibile indipendenti dalla Terra. Prima di ciò saranno approfondite morfologia e struttura dei cianobatteri come protagonisti dell’utilizzo di risorse in situ e le motivazioni che portano l’Uomo ad interessarsi a Marte come meta e come possibile, futuro, “pianeta B”.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92003