La ribonucleotide reduttasi (RNR) è l’enzima chiave della sintesi de novo dei precursori del DNA. La subunità alternativa RRM2B è importante nelle cellule non proliferanti perchè consente un apporto di deossiribonucleotidi necessario per il mantenimento del DNA mitocondriale che avviene anche quando le cellule si trovano al di fuori della fase S del ciclo cellulare. Mutazioni nel gene per RRM2B sono la causa di una grave encefalomiopatia umana caratterizzata da deplezioni di DNA mitocondriale in diversi tessuti. Questa tesi ha come scopo quello di individuare i mutanti del gene rrm2b generati nell’organismo modello zebrafish attraverso l’utilizzo della tecnologia di editing genomico CRISPR/Cas9. Le linee mutanti sono state generate partendo da cellule uovo fecondate in cui è stato microiniettato il tool di editing (generazione parentale F0). Gli individui adulti sono stati poi incrociati con pesci wild-type ottenendo così la generazione filiale F1. Tramite l’analisi e la caratterizzazione di questi mutanti sarà poi possibile comprendere i meccanismi patogenetici alla base della sindrome da deplezione di DNA mitocondriale ed un eventuale sviluppo di terapie.
Screening di Zebrafish mutanti per il gene RRM2B ottenuti mediante l'approccio CRISPR/Cas9
BARON, ALICE
2024/2025
Abstract
La ribonucleotide reduttasi (RNR) è l’enzima chiave della sintesi de novo dei precursori del DNA. La subunità alternativa RRM2B è importante nelle cellule non proliferanti perchè consente un apporto di deossiribonucleotidi necessario per il mantenimento del DNA mitocondriale che avviene anche quando le cellule si trovano al di fuori della fase S del ciclo cellulare. Mutazioni nel gene per RRM2B sono la causa di una grave encefalomiopatia umana caratterizzata da deplezioni di DNA mitocondriale in diversi tessuti. Questa tesi ha come scopo quello di individuare i mutanti del gene rrm2b generati nell’organismo modello zebrafish attraverso l’utilizzo della tecnologia di editing genomico CRISPR/Cas9. Le linee mutanti sono state generate partendo da cellule uovo fecondate in cui è stato microiniettato il tool di editing (generazione parentale F0). Gli individui adulti sono stati poi incrociati con pesci wild-type ottenendo così la generazione filiale F1. Tramite l’analisi e la caratterizzazione di questi mutanti sarà poi possibile comprendere i meccanismi patogenetici alla base della sindrome da deplezione di DNA mitocondriale ed un eventuale sviluppo di terapie.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Baron_Alice.pdf
accesso aperto
Dimensione
1.38 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.38 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/92049