L’adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC) è una neoplasia pancreatica maligna che si stima entro il 2030 diventerà la seconda causa di morte dovuta al cancro. La diagnosi tardiva, la prognosi sfavorevole, e il microambiente tumorale (TME) immunosoppressivo del tumore lo rendono estremamente difficile da eradicare. Attualmente i trattamenti standard risultano essere inefficaci, dimostrando l’urgenza di trovare nuove strategie terapeutiche. Tale elaborato di tesi si propone di indagare l’efficacia di un nuovo trattamento immunoterapico che combina la viroterapia oncolitica sfruttando Adenovirus oncolitici (CAdTrio) e cellule CAR-T (HER2.CART) per la cura di PDAC esprimente HER2, un fattore di crescita che si è visto avere un’elevata espressione nei tumori con prognosi grave. La viroterapia oncolitica ha permesso una ripolarizzazione del TME immunosoppressivo del PDAC, permettendo una migliore infiltrazione e attività antitumorale delle HER2.CART. Uno studio clinico di fase I, approvato dall’FDA, iniziato nel 2020 ed ancora in corso, rivelerà se tale terapia combinata sia sufficiente per trattare gli effetti sistemici provocati dal tumore.
Immunoterapia combinata con CAR-T e Adenovirus oncolitici: una nuova prospettiva terapeutica contro l'adenocarcinoma duttale pancreatico
BULIGA, LARISSA
2024/2025
Abstract
L’adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC) è una neoplasia pancreatica maligna che si stima entro il 2030 diventerà la seconda causa di morte dovuta al cancro. La diagnosi tardiva, la prognosi sfavorevole, e il microambiente tumorale (TME) immunosoppressivo del tumore lo rendono estremamente difficile da eradicare. Attualmente i trattamenti standard risultano essere inefficaci, dimostrando l’urgenza di trovare nuove strategie terapeutiche. Tale elaborato di tesi si propone di indagare l’efficacia di un nuovo trattamento immunoterapico che combina la viroterapia oncolitica sfruttando Adenovirus oncolitici (CAdTrio) e cellule CAR-T (HER2.CART) per la cura di PDAC esprimente HER2, un fattore di crescita che si è visto avere un’elevata espressione nei tumori con prognosi grave. La viroterapia oncolitica ha permesso una ripolarizzazione del TME immunosoppressivo del PDAC, permettendo una migliore infiltrazione e attività antitumorale delle HER2.CART. Uno studio clinico di fase I, approvato dall’FDA, iniziato nel 2020 ed ancora in corso, rivelerà se tale terapia combinata sia sufficiente per trattare gli effetti sistemici provocati dal tumore.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92063