Negli ultimi decenni le malattie neurodegenerative sono diventate una delle sfide più complesse ed importanti a cui la salute pubblica deve fare fronte, a causa della forte diffusione, progressiva insorgenza, ed elevata mortalità da cui sono caratterizzate. Nel caso della Malattia di Parkinson, i sintomi sono determinati dalla riduzione nei livelli di dopamina causata dalla morte dei neuroni per accumulo di aggregati insolubili di α-sinucleina. La terapia attualmente più utilizzata ha lo scopo di compensare questa carenza attraverso la somministrazione di L-DOPA, composto precursore della dopamina, in una reazione che necessita del contributo essenziale del coenzima vitamina B6. Studi biochimici hanno rilevato specifiche varianti di AADC che durante il processo di conversione a dopamina, tendono a favorire lo svolgimento di una condensazione di Pictet-Spengler e la conseguente formazione di un addotto tra la forma cataliticamente attiva della vitamina B6, PLP, ed L-DOPA. Le conseguenze di questa reazione sono la perdita di funzionalità dell'enzima e la produzione di un composto il cui ruolo nei meccanismi fisiopatologici della Malattia di Parkinson è ancora ignoto. Questo studio si pone l’obiettivo di individuare una potenziale interazione dell’addotto PLP-L-DOPA con gli aggregati di α-sinucleina, in modo da determinarne l’influenza su modalità di aggregazione e citotossicità.
Neurodegenerazione: l'interplay fra alfa-sinucleina, vitamina B6 e L-DOPA
KWAKYE, LISA ACQUAAH
2024/2025
Abstract
Negli ultimi decenni le malattie neurodegenerative sono diventate una delle sfide più complesse ed importanti a cui la salute pubblica deve fare fronte, a causa della forte diffusione, progressiva insorgenza, ed elevata mortalità da cui sono caratterizzate. Nel caso della Malattia di Parkinson, i sintomi sono determinati dalla riduzione nei livelli di dopamina causata dalla morte dei neuroni per accumulo di aggregati insolubili di α-sinucleina. La terapia attualmente più utilizzata ha lo scopo di compensare questa carenza attraverso la somministrazione di L-DOPA, composto precursore della dopamina, in una reazione che necessita del contributo essenziale del coenzima vitamina B6. Studi biochimici hanno rilevato specifiche varianti di AADC che durante il processo di conversione a dopamina, tendono a favorire lo svolgimento di una condensazione di Pictet-Spengler e la conseguente formazione di un addotto tra la forma cataliticamente attiva della vitamina B6, PLP, ed L-DOPA. Le conseguenze di questa reazione sono la perdita di funzionalità dell'enzima e la produzione di un composto il cui ruolo nei meccanismi fisiopatologici della Malattia di Parkinson è ancora ignoto. Questo studio si pone l’obiettivo di individuare una potenziale interazione dell’addotto PLP-L-DOPA con gli aggregati di α-sinucleina, in modo da determinarne l’influenza su modalità di aggregazione e citotossicità.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92093