Per molto tempo i Rhinovirus umani (HRV) sono stati considerati solamente la causa di infezioni lievi alle vie respiratore superiori, comunemente definite come “raffreddore”. Tuttavia, negli ultimi anni gli HRV sono stati associati all’esacerbazione acuta della broncopneumopatia cronica ostruttiva (EA-BPCO), allo sviluppo dell’asma, alla grave bronchiolite nei neonati e nei bambini e alla polmonite mortale negli anziani e negli immunocompromessi. Al momento non sono ancora disponibili farmaci antivirali specifici per gli HRV, poiché i trial clinici sono stati limitati dalla tossicità dei farmaci, dalle interazioni farmacologiche e dalla mancanza di efficacia quando testati in condizioni naturali. Dunque, la terapia per le infezioni da HRV è ancora mirata alla risoluzione dei sintomi piuttosto che della causa. Lo scopo di questo studio è quello di mettere a punto un nuovo metodo per lo screening di agenti antivirali specifici per HRV inibitori della proteasi 3C. È stata, infatti, realizzata una linea stabile di cellule HeLa, tramite trasduzione con lentivirus, esprimente un reporter BRET sensibile al taglio della proteasi 3C; l’attività proteolitica è dunque misurabile mediante saggi BRET (Bioluminescence Resonance Energy Transfer). In futuro la linea stabile HeLa potrà essere infettata con i Rhinovirus e utilizzata per lo screening di farmaci antivirali.

Nuovo metodo per lo screening di farmaci antivirali inibitori della proteasi 3C di Rhinovirus: linea stabile di cellule HeLa esprimenti un reporter BRET

ZUCCHELLINI, ELISA
2024/2025

Abstract

Per molto tempo i Rhinovirus umani (HRV) sono stati considerati solamente la causa di infezioni lievi alle vie respiratore superiori, comunemente definite come “raffreddore”. Tuttavia, negli ultimi anni gli HRV sono stati associati all’esacerbazione acuta della broncopneumopatia cronica ostruttiva (EA-BPCO), allo sviluppo dell’asma, alla grave bronchiolite nei neonati e nei bambini e alla polmonite mortale negli anziani e negli immunocompromessi. Al momento non sono ancora disponibili farmaci antivirali specifici per gli HRV, poiché i trial clinici sono stati limitati dalla tossicità dei farmaci, dalle interazioni farmacologiche e dalla mancanza di efficacia quando testati in condizioni naturali. Dunque, la terapia per le infezioni da HRV è ancora mirata alla risoluzione dei sintomi piuttosto che della causa. Lo scopo di questo studio è quello di mettere a punto un nuovo metodo per lo screening di agenti antivirali specifici per HRV inibitori della proteasi 3C. È stata, infatti, realizzata una linea stabile di cellule HeLa, tramite trasduzione con lentivirus, esprimente un reporter BRET sensibile al taglio della proteasi 3C; l’attività proteolitica è dunque misurabile mediante saggi BRET (Bioluminescence Resonance Energy Transfer). In futuro la linea stabile HeLa potrà essere infettata con i Rhinovirus e utilizzata per lo screening di farmaci antivirali.
2024
New method for screening Rhinovirus 3C protease inhibitor antiviral drugs: stable HeLa cell line expressing a BRET reporter
Rhinovirus
Proteasi 3C
Cellule HeLa
saggio BRET
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/92129