Secondo le Nazioni Unite la popolazione umana continuerà a crescere esponenzialmente nei prossimi 50-60 anni, passando dagli attuali 8 miliardi a circa 10,3 miliardi di individui nel 2080. Di conseguenza, si prevede un progressivo aumento della domanda di alimenti di origine animale, che nel 2050 potrebbe risultare maggiore del 70-80% rispetto ad oggi. Risulta perciò necessario un miglioramento sostanziale di tutti gli aspetti legati all’allevamento degli animali, a partire dai mangimi disponibili fino alla gestione e allo smaltimento di rifiuti generati dall’industria. Negli ultimi decenni la ricerca si è concentrata sullo studio degli insetti come possibili convertitori di rifiuti organici in componenti utilizzabili per la mangimistica. In particolare, Hermetia illucens, un dittero conosciuto comunemente come mosca soldato nera, si è rivelato particolarmente utile allo scopo. Infatti, le larve di questo insetto hanno un ciclo vitale abbastanza breve (circa 13-18 giorni) sono molto voraci e presentano capacità di crescita notevoli su substrati differenti, inclusi i rifiuti organici. Come tutti gli invertebrati, H. illucens presenta un sistema immunitario innato, che si attiva in seguito a ferite e/o all’esposizione a patogeni, inducendo la produzione di sostanze ad attività antimicrobica, tra cui i peptidi antimicrobici (AMP), noti per la loro bassa capacità di indurre resistenza nei batteri. In questo studio si è voluta valutare la possibilità di stimolare la produzione di sostanze antimicrobiche in larve di H. illucens, effettuando esperimenti di esposizione orale a sostanze silicee, in grado di indurre piccole abrasioni nell’animale, in combinazione o meno con cocktail di batteri diversi. Utilizzando analisi di sopravvivenza, test microbiologici e biochimici, è stato possibile individuare le condizioni sperimentali ottimali in grado di promuovere una risposta antimicrobica generalizzata senza compromettere la capacità di crescita di questo organismo. Ulteriori studi sono in corso per valutare la stimolazione della risposta immunitaria in larve esposte a cocktail batterici uccisi da trattamenti ad alte temperature, in presenza di sostanze silicee.

Strategie per potenziare la risposta immunitaria umorale in Hermetia illucens

MAUSSIER, ELISA
2024/2025

Abstract

Secondo le Nazioni Unite la popolazione umana continuerà a crescere esponenzialmente nei prossimi 50-60 anni, passando dagli attuali 8 miliardi a circa 10,3 miliardi di individui nel 2080. Di conseguenza, si prevede un progressivo aumento della domanda di alimenti di origine animale, che nel 2050 potrebbe risultare maggiore del 70-80% rispetto ad oggi. Risulta perciò necessario un miglioramento sostanziale di tutti gli aspetti legati all’allevamento degli animali, a partire dai mangimi disponibili fino alla gestione e allo smaltimento di rifiuti generati dall’industria. Negli ultimi decenni la ricerca si è concentrata sullo studio degli insetti come possibili convertitori di rifiuti organici in componenti utilizzabili per la mangimistica. In particolare, Hermetia illucens, un dittero conosciuto comunemente come mosca soldato nera, si è rivelato particolarmente utile allo scopo. Infatti, le larve di questo insetto hanno un ciclo vitale abbastanza breve (circa 13-18 giorni) sono molto voraci e presentano capacità di crescita notevoli su substrati differenti, inclusi i rifiuti organici. Come tutti gli invertebrati, H. illucens presenta un sistema immunitario innato, che si attiva in seguito a ferite e/o all’esposizione a patogeni, inducendo la produzione di sostanze ad attività antimicrobica, tra cui i peptidi antimicrobici (AMP), noti per la loro bassa capacità di indurre resistenza nei batteri. In questo studio si è voluta valutare la possibilità di stimolare la produzione di sostanze antimicrobiche in larve di H. illucens, effettuando esperimenti di esposizione orale a sostanze silicee, in grado di indurre piccole abrasioni nell’animale, in combinazione o meno con cocktail di batteri diversi. Utilizzando analisi di sopravvivenza, test microbiologici e biochimici, è stato possibile individuare le condizioni sperimentali ottimali in grado di promuovere una risposta antimicrobica generalizzata senza compromettere la capacità di crescita di questo organismo. Ulteriori studi sono in corso per valutare la stimolazione della risposta immunitaria in larve esposte a cocktail batterici uccisi da trattamenti ad alte temperature, in presenza di sostanze silicee.
2024
Strategies to enhance humoral immune response in Hermetia illucens
Hermetia illucens
immunità umorale
mosca nera soldato
mangimistica
insetti
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/92162