La seguente tesi si propone di analizzare il comportamento meccanico del tessuto intestinale, con lo scopo di offrirne una panoramica esaustiva. In particolare, si intende raccogliere, organizzare e interpretare la letteratura scientifica disponibile riguardante la caratterizzazione meccanica del tratto intestinale, sia in condizioni fisiologiche che patologiche, con lo scopo di chiarire le proprietà intrinseche del tessuto e le modalità con cui esso risponde alle sollecitazioni meccaniche applicategli. Uno degli obiettivi centrali della tesi consiste nell’analisi comparativa dei principali modelli biomeccanici adottati per descrivere il comportamento meccanico del tessuto intestinale. Si esaminano i modelli costitutivi più diffusi valutandone i presupposti teorici, le modalità di validazione sperimentale e la loro capacità di rappresentare in modo realistico la risposta meccanica del tessuto intestinale, tenendo conto della sua composizione stratificata e della sua natura anisotropa e non lineare. La tesi mette in luce le principali metodologie utilizzate per la caratterizzazione meccanica dell’intestino, come le prove di trazione, compressione, indentazione, taglio, distensione, gonfiaggio-estensione, tenendo in considerazione le variabili che influenzano i risultati come condizioni della prova effettuata, conservazione del campione, zona anatomica considerata, specie del campione interessato. Saranno tenute in considerazione anche le differenze tra i vari segmenti dell’intestino considerati e tra i diversi tessuti: in particolare se si considerano il duodeno, il digiuno, l’ileo e il colon provenienti da tessuto umano o animale.
CARATTERIZZAZIONE DEL COMPORTAMENTO MECCANICO DEL TESSUTO BIOLOGICO INTESTINALE
HELMI, GIADA
2024/2025
Abstract
La seguente tesi si propone di analizzare il comportamento meccanico del tessuto intestinale, con lo scopo di offrirne una panoramica esaustiva. In particolare, si intende raccogliere, organizzare e interpretare la letteratura scientifica disponibile riguardante la caratterizzazione meccanica del tratto intestinale, sia in condizioni fisiologiche che patologiche, con lo scopo di chiarire le proprietà intrinseche del tessuto e le modalità con cui esso risponde alle sollecitazioni meccaniche applicategli. Uno degli obiettivi centrali della tesi consiste nell’analisi comparativa dei principali modelli biomeccanici adottati per descrivere il comportamento meccanico del tessuto intestinale. Si esaminano i modelli costitutivi più diffusi valutandone i presupposti teorici, le modalità di validazione sperimentale e la loro capacità di rappresentare in modo realistico la risposta meccanica del tessuto intestinale, tenendo conto della sua composizione stratificata e della sua natura anisotropa e non lineare. La tesi mette in luce le principali metodologie utilizzate per la caratterizzazione meccanica dell’intestino, come le prove di trazione, compressione, indentazione, taglio, distensione, gonfiaggio-estensione, tenendo in considerazione le variabili che influenzano i risultati come condizioni della prova effettuata, conservazione del campione, zona anatomica considerata, specie del campione interessato. Saranno tenute in considerazione anche le differenze tra i vari segmenti dell’intestino considerati e tra i diversi tessuti: in particolare se si considerano il duodeno, il digiuno, l’ileo e il colon provenienti da tessuto umano o animale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92200