Nel processo di piegatura dei tubi, eventuali errori di posizionamento o fenomeni di slittamento del pezzo possono compromettere l'intera produzione, generando scarti e inefficienze. Per affrontare questa criticità, è stata condotta un’attività sperimentale finalizzata alla caratterizzazione del sensore ottico PAT 9136, con l’obiettivo di verificarne l’idoneità al monitoraggio in tempo reale della corretta movimentazione del tubo durante il ciclo di lavoro. Il sensore, che opera senza contatto diretto con il pezzo, è stato testato per valutarne la risoluzione in CPI su diversi materiali e a differenti distanze dalla superficie di riferimento. L’apparato sperimentale prevedeva il montaggio del sensore su una fresa Micromaster a 5 assi, eseguendo spostamenti lineari ripetuti, sia in avanzamento che in ritorno, al fine di analizzarne la coerenza di risposta su superfici differenti. I risultati ottenuti, confrontati con le specifiche del costruttore, hanno confermato la risoluzione dichiarata, evidenziando un lieve miglioramento all’aumentare della distanza dal piano di misura.
Caratterizzazione del comportamento di sensori ottici finalizzati alla misura dello spostamento su superfici metalliche tubolari
GREGGIO, STEFANO
2024/2025
Abstract
Nel processo di piegatura dei tubi, eventuali errori di posizionamento o fenomeni di slittamento del pezzo possono compromettere l'intera produzione, generando scarti e inefficienze. Per affrontare questa criticità, è stata condotta un’attività sperimentale finalizzata alla caratterizzazione del sensore ottico PAT 9136, con l’obiettivo di verificarne l’idoneità al monitoraggio in tempo reale della corretta movimentazione del tubo durante il ciclo di lavoro. Il sensore, che opera senza contatto diretto con il pezzo, è stato testato per valutarne la risoluzione in CPI su diversi materiali e a differenti distanze dalla superficie di riferimento. L’apparato sperimentale prevedeva il montaggio del sensore su una fresa Micromaster a 5 assi, eseguendo spostamenti lineari ripetuti, sia in avanzamento che in ritorno, al fine di analizzarne la coerenza di risposta su superfici differenti. I risultati ottenuti, confrontati con le specifiche del costruttore, hanno confermato la risoluzione dichiarata, evidenziando un lieve miglioramento all’aumentare della distanza dal piano di misura.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92371