La missione Ariel (Atmospheric Remote-sensing Infrared Exoplanet Large-survey), sviluppata dall'Agenzia Spaziale Europea, ha l'obiettivo di studiare le atmosfere di un vasto campione di esopianeti, contribuendo a migliorare la comprensione della loro composizione, formazione ed evoluzione. Questa tesi analizza il percorso dalla teoria alla pratica, esaminando le fasi già concluse della progettazione di missione, dalla definizione degli obiettivi scientifici all'implementazione tecnologica. Viene inoltre approfondito il confronto con missioni precedenti e vengono descritti i fattori che caratterizzano le esoatmosfere, evidenziando i progressi che ci si aspetta dalla missione rispetto alla conoscenza attuale. Infine si descrivono le caratteristiche ingegneristiche del satellite, tra cui orbita, struttura e vita operativa, mettendo in luce come queste siano strettamente legate al raggiungimento degli obiettivi scientifici. L’analisi condotta mostra che la missione Ariel si trova in una fase avanzata di sviluppo, con solide basi scientifiche e tecnologiche che ne garantiscono il potenziale per contribuire significativamente allo studio degli esopianeti nei prossimi anni.
La missione Ariel: un percorso dalla teoria alla realizzazione
CARLETTI, SARA
2024/2025
Abstract
La missione Ariel (Atmospheric Remote-sensing Infrared Exoplanet Large-survey), sviluppata dall'Agenzia Spaziale Europea, ha l'obiettivo di studiare le atmosfere di un vasto campione di esopianeti, contribuendo a migliorare la comprensione della loro composizione, formazione ed evoluzione. Questa tesi analizza il percorso dalla teoria alla pratica, esaminando le fasi già concluse della progettazione di missione, dalla definizione degli obiettivi scientifici all'implementazione tecnologica. Viene inoltre approfondito il confronto con missioni precedenti e vengono descritti i fattori che caratterizzano le esoatmosfere, evidenziando i progressi che ci si aspetta dalla missione rispetto alla conoscenza attuale. Infine si descrivono le caratteristiche ingegneristiche del satellite, tra cui orbita, struttura e vita operativa, mettendo in luce come queste siano strettamente legate al raggiungimento degli obiettivi scientifici. L’analisi condotta mostra che la missione Ariel si trova in una fase avanzata di sviluppo, con solide basi scientifiche e tecnologiche che ne garantiscono il potenziale per contribuire significativamente allo studio degli esopianeti nei prossimi anni.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92423