In recent years, low lunar orbit (LLO) has seen the arrival of the Chandrayaan‑2 and Danuri (Korean Pathfinder Lunar Orbiter) spacecraft, joining the already operational Lunar Reconnaissance Orbiter. Recent collision avoidance maneuvers performed by these satellites highlight the growing relevance of analyzing the risks associated with potential breakups caused by collisions or by explosions. The present work offers a preliminary study of a hypothetical fragmentation of the LRO, based on the characteristic lengths and ΔV values of the debris population provided by a simulation carried out by the Space Debris Group of the University of Padua. Using the GMAT software, the orbits of two subgroups of the population were propagated over multiple time intervals with the aim of analyzing the evolution of the orbital parameters of the fragments and determining their orbital lifetimes.

Negli ultimi anni l’orbita lunare bassa (LLO) ha visto l’arrivo degli orbiter Chandrayaan‑2 e Danuri (Korean Pathfinder Lunar Orbiter) che si sono aggiunti al già operativo Lunar Reconnaissance Orbiter. Le recenti manovre di collision avoidance eseguite da questi satelliti evidenziano la crescente rilevanza dell’analisi dei rischi associati a eventuali breakup causati da collisioni o da esplosioni. Il presente lavoro propone uno studio preliminare di un’ipotetica frammentazione del LRO, basandosi sulle lunghezze caratteristiche e sui valori di ΔV della popolazione di detriti forniti da una simulazione realizzata dallo Space Debris Group dell’Università di Padova. Mediante il software GMAT, le orbite di due sottogruppi della popolazione sono state propagate su più intervalli di tempo con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione dei parametri orbitali dei frammenti e determinarne i tempi di permanenza in orbita.

Analisi orbitale di un ipotetico breakup del Lunar Reconnaissance Orbiter

RIGHETTO, DAVIDE
2024/2025

Abstract

In recent years, low lunar orbit (LLO) has seen the arrival of the Chandrayaan‑2 and Danuri (Korean Pathfinder Lunar Orbiter) spacecraft, joining the already operational Lunar Reconnaissance Orbiter. Recent collision avoidance maneuvers performed by these satellites highlight the growing relevance of analyzing the risks associated with potential breakups caused by collisions or by explosions. The present work offers a preliminary study of a hypothetical fragmentation of the LRO, based on the characteristic lengths and ΔV values of the debris population provided by a simulation carried out by the Space Debris Group of the University of Padua. Using the GMAT software, the orbits of two subgroups of the population were propagated over multiple time intervals with the aim of analyzing the evolution of the orbital parameters of the fragments and determining their orbital lifetimes.
2024
Orbital analysis of a hypothetical breakup of the Lunar Reconnaissance Orbiter
Negli ultimi anni l’orbita lunare bassa (LLO) ha visto l’arrivo degli orbiter Chandrayaan‑2 e Danuri (Korean Pathfinder Lunar Orbiter) che si sono aggiunti al già operativo Lunar Reconnaissance Orbiter. Le recenti manovre di collision avoidance eseguite da questi satelliti evidenziano la crescente rilevanza dell’analisi dei rischi associati a eventuali breakup causati da collisioni o da esplosioni. Il presente lavoro propone uno studio preliminare di un’ipotetica frammentazione del LRO, basandosi sulle lunghezze caratteristiche e sui valori di ΔV della popolazione di detriti forniti da una simulazione realizzata dallo Space Debris Group dell’Università di Padova. Mediante il software GMAT, le orbite di due sottogruppi della popolazione sono state propagate su più intervalli di tempo con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione dei parametri orbitali dei frammenti e determinarne i tempi di permanenza in orbita.
Space debris
Orbita lunare
Propagazione
Frammentazione
Astrodinamica
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/92460