La tomografia assiale computerizzata (TAC) e la tomografia a emissione di positroni (PET) sono due tecniche radiodiagnostiche ampiamente impiegate in ambito clinico per l’identificazione e il monitoraggio di diverse patologie. La TAC fornisce informazioni di tipo morfologico e strutturale, restituendo un’immagine dettagliata della struttura anatomica in esame, per questo motivo è particolarmente indicata per la visualizzazione di organi interni, ossa e tessuti molli. La PET, invece, è una tecnica di medicina nucleare che usa radiotraccianti per rilevare processi fisiologici e patologici, rivelandosi fondamentale nella diagnosi precoce e nel monitoraggio di malattie oncologiche, e sempre più utilizzata anche in neurologia, cardiologia e immunologia. Questo elaborato introduce le due tecniche a partire dai principi fisici su cui si basano, con particolare attenzione ai campi elettromagnetici e all’importanza della radioprotezione. Viene poi analizzata la strumentazione utilizzata, le innovazioni tecnologiche, le applicazioni cliniche, i relativi vantaggi e le criticità, principalmente legate all’utilizzo di radiazioni ionizzanti. Infine viene presentata la tecnica ibrida PET/CT che permette di fondere i punti di forza delle due metodiche in un’unica indagine diagnostica, per avere un quadro clinico completo, sia dal punto di vista anatomico che funzionale.
Le tecniche radiodiagnostiche TAC e PET
CERPELLONI, MARTA
2024/2025
Abstract
La tomografia assiale computerizzata (TAC) e la tomografia a emissione di positroni (PET) sono due tecniche radiodiagnostiche ampiamente impiegate in ambito clinico per l’identificazione e il monitoraggio di diverse patologie. La TAC fornisce informazioni di tipo morfologico e strutturale, restituendo un’immagine dettagliata della struttura anatomica in esame, per questo motivo è particolarmente indicata per la visualizzazione di organi interni, ossa e tessuti molli. La PET, invece, è una tecnica di medicina nucleare che usa radiotraccianti per rilevare processi fisiologici e patologici, rivelandosi fondamentale nella diagnosi precoce e nel monitoraggio di malattie oncologiche, e sempre più utilizzata anche in neurologia, cardiologia e immunologia. Questo elaborato introduce le due tecniche a partire dai principi fisici su cui si basano, con particolare attenzione ai campi elettromagnetici e all’importanza della radioprotezione. Viene poi analizzata la strumentazione utilizzata, le innovazioni tecnologiche, le applicazioni cliniche, i relativi vantaggi e le criticità, principalmente legate all’utilizzo di radiazioni ionizzanti. Infine viene presentata la tecnica ibrida PET/CT che permette di fondere i punti di forza delle due metodiche in un’unica indagine diagnostica, per avere un quadro clinico completo, sia dal punto di vista anatomico che funzionale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92544