Head trauma is a very common injury in sports that involve physical contact. In addition to these sport-related causes, there are many others linked to accidents, falls, blows, and wounds. It is defined as a traumatic injury to the head resulting from external mechanical forces and can be either open or closed. It is also classified into contusion or concussion. In rugby, due to its high frequency and the danger it poses, this type of injury has been the subject of numerous studies, innovations, and protocols aimed at protecting the athlete. The Glasgow Coma Scale is a useful test for assessing the severity of head trauma through a scoring system. Scores are assigned based on eye opening, verbal response, and motor response. Among the protocols, the HIA (Head Injury Assessment) is examined—this is also used by World Rugby—and involves a clinical evaluation procedure divided into four phases. The purpose of this procedure is to manage the athlete’s return to full activity according to the specific Graduated Return To Play protocol. In support of research aimed at protecting the performer, several tools have emerged, including the "smart" mouthguard, which is useful for analyzing head impacts through specific technologies.

Il trauma cranico è un infortunio molto frequente nelle discipline sportive che prevedono il contatto fisico. Oltre a queste cause di natura sportiva ne ha molte altre legate ad incidenti, cadute, colpi, ferite... Si definisce come una lesione traumatica del capo a seguito di forze meccaniche esterne e può essere aperto o chiuso. Si divide anche in contusione o concussione/commozione cerebrale. Nel rugby, essendo molto frequente e pericolosa come tipologia di infortunio è causa di numerosi studi, innovazioni e protocolli atti a salvaguardare l’atleta. La Glasgow Coma Scale è un test utile a valutare l’entità del trauma cranico secondo un punteggio ricavato dallo stesso. I punteggi vengono assegnati basandosi sull’apertura degli occhi, sulla risposta verbale e sulla risposta motoria. Tra i protocolli viene analizzato l’HIA, utilizzato anche dal World Rugby, che si tratta di una procedura di valutazione clinica divisa in quattro fasi. Lo scopo di questa procedura è di gestire l’atleta fino al ritorno alla completa attività secondo lo specifico protocollo (Graduated Return To Play). A favore degli studi per la tutela del performer vi è la comparsa di numerosi strumenti tra cui il paradenti “intelligente”, utile all’analisi dell’impatto del capo tramite specifiche tecnologie.

Il trauma cranico nel rugby, dalla diagnosi alla prevenzione

SENIN, GIOVANNI
2024/2025

Abstract

Head trauma is a very common injury in sports that involve physical contact. In addition to these sport-related causes, there are many others linked to accidents, falls, blows, and wounds. It is defined as a traumatic injury to the head resulting from external mechanical forces and can be either open or closed. It is also classified into contusion or concussion. In rugby, due to its high frequency and the danger it poses, this type of injury has been the subject of numerous studies, innovations, and protocols aimed at protecting the athlete. The Glasgow Coma Scale is a useful test for assessing the severity of head trauma through a scoring system. Scores are assigned based on eye opening, verbal response, and motor response. Among the protocols, the HIA (Head Injury Assessment) is examined—this is also used by World Rugby—and involves a clinical evaluation procedure divided into four phases. The purpose of this procedure is to manage the athlete’s return to full activity according to the specific Graduated Return To Play protocol. In support of research aimed at protecting the performer, several tools have emerged, including the "smart" mouthguard, which is useful for analyzing head impacts through specific technologies.
2024
head trauma in rugby, from diagnosis to prevention
Il trauma cranico è un infortunio molto frequente nelle discipline sportive che prevedono il contatto fisico. Oltre a queste cause di natura sportiva ne ha molte altre legate ad incidenti, cadute, colpi, ferite... Si definisce come una lesione traumatica del capo a seguito di forze meccaniche esterne e può essere aperto o chiuso. Si divide anche in contusione o concussione/commozione cerebrale. Nel rugby, essendo molto frequente e pericolosa come tipologia di infortunio è causa di numerosi studi, innovazioni e protocolli atti a salvaguardare l’atleta. La Glasgow Coma Scale è un test utile a valutare l’entità del trauma cranico secondo un punteggio ricavato dallo stesso. I punteggi vengono assegnati basandosi sull’apertura degli occhi, sulla risposta verbale e sulla risposta motoria. Tra i protocolli viene analizzato l’HIA, utilizzato anche dal World Rugby, che si tratta di una procedura di valutazione clinica divisa in quattro fasi. Lo scopo di questa procedura è di gestire l’atleta fino al ritorno alla completa attività secondo lo specifico protocollo (Graduated Return To Play). A favore degli studi per la tutela del performer vi è la comparsa di numerosi strumenti tra cui il paradenti “intelligente”, utile all’analisi dell’impatto del capo tramite specifiche tecnologie.
trauma cranico
rugby
diagnosi
prevenzione
recupero
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/92653