La seguente tesi si pone l’obiettivo di illustrare il trasferimento orbitale di propellente criogenico, uno dei processi chiave di molte future missioni spaziali. L’obiettivo dell’elaborato è presentare questo importante processo, analizzandone le difficoltà progettuali e i numerosi vantaggi che potrà offrire nell’ambito dell’esplorazione spaziale a lungo raggio. Lo studio parte da un’analisi delle proprietà dei liquidi criogenici usati in ambito spaziale, e delle tecniche attualmente utilizzate per il loro trasferimento in ambiente terrestre. Viene quindi approfondita l’importanza strategica del rifornimento di propellente in orbita, che rappresenta una condizione abilitante per permettere ad i lanciatori di nuova generazione (come “Starship” di SpaceX) di svolgere nominalmente le loro operazioni. Successivamente, vengono analizzate le difficoltà tecniche che rendono il trasferimento orbitale di propellente criogenico una sfida ingegneristica di elevata complessità, e che ad oggi ne ostacolano l’implementazione al di fuori delle sole missioni di dimostrazione tecnologica. Lo studio si conclude con una panoramica dello stato dell’arte delle tecnologie attualmente in sviluppo, che mirano a rendere possibile l’implementazione di questo rivoluzionario processo.
Il trasferimento orbitale di propellente criogenico
BERTUZZO, ENRICO
2024/2025
Abstract
La seguente tesi si pone l’obiettivo di illustrare il trasferimento orbitale di propellente criogenico, uno dei processi chiave di molte future missioni spaziali. L’obiettivo dell’elaborato è presentare questo importante processo, analizzandone le difficoltà progettuali e i numerosi vantaggi che potrà offrire nell’ambito dell’esplorazione spaziale a lungo raggio. Lo studio parte da un’analisi delle proprietà dei liquidi criogenici usati in ambito spaziale, e delle tecniche attualmente utilizzate per il loro trasferimento in ambiente terrestre. Viene quindi approfondita l’importanza strategica del rifornimento di propellente in orbita, che rappresenta una condizione abilitante per permettere ad i lanciatori di nuova generazione (come “Starship” di SpaceX) di svolgere nominalmente le loro operazioni. Successivamente, vengono analizzate le difficoltà tecniche che rendono il trasferimento orbitale di propellente criogenico una sfida ingegneristica di elevata complessità, e che ad oggi ne ostacolano l’implementazione al di fuori delle sole missioni di dimostrazione tecnologica. Lo studio si conclude con una panoramica dello stato dell’arte delle tecnologie attualmente in sviluppo, che mirano a rendere possibile l’implementazione di questo rivoluzionario processo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92743