Il presente elaborato offre una panoramica sulla produzione di energia dal mare, con particolare attenzione alle tecnologie mareomotrici. Vengono analizzati i principi fisici alla base della conversione dell’energia marina, le principali soluzioni tecnologiche in fase di sviluppo, nonché le opportunità e le criticità legate all’implementazione su larga scala. L’elaborato considera inoltre gli impatti ambientali associati agli impianti e i vincoli geografici e operativi che ne limitano la diffusione, evidenziando le sfide ancora presenti nella valorizzazione di questa risorsa. L’obiettivo principale è fornire un quadro chiaro e aggiornato del potenziale energetico delle risorse marine, valutandone vantaggi, limiti e prospettive future, al fine di supportare una migliore comprensione del ruolo che l’energia marina potrà assumere nel mix energetico globale, contribuendo alla transizione verso sistemi energetici più sostenibili e a basse emissioni di carbonio. L’analisi mette in luce il potenziale dell’energia mareomotrice come fonte prevedibile e ad alta densità energetica, capace di integrare altre rinnovabili nel mix energetico. Tuttavia, emergono limiti significativi: alti costi iniziali, numero ridotto di siti adatti, complessità tecnologiche e possibili impatti ambientali. Le roadmap internazionali stimano comunque una crescita della capacità installata entro il 2050, sostenuta dall’innovazione e da politiche di supporto. L’energia mareomotrice si conferma quindi una tecnologia strategica e complementare, con prospettive di sviluppo rilevanti a lungo termine.
Energia mareomotrice: tecnologie e prospettive future
DALL'IGNA, PAOLO
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato offre una panoramica sulla produzione di energia dal mare, con particolare attenzione alle tecnologie mareomotrici. Vengono analizzati i principi fisici alla base della conversione dell’energia marina, le principali soluzioni tecnologiche in fase di sviluppo, nonché le opportunità e le criticità legate all’implementazione su larga scala. L’elaborato considera inoltre gli impatti ambientali associati agli impianti e i vincoli geografici e operativi che ne limitano la diffusione, evidenziando le sfide ancora presenti nella valorizzazione di questa risorsa. L’obiettivo principale è fornire un quadro chiaro e aggiornato del potenziale energetico delle risorse marine, valutandone vantaggi, limiti e prospettive future, al fine di supportare una migliore comprensione del ruolo che l’energia marina potrà assumere nel mix energetico globale, contribuendo alla transizione verso sistemi energetici più sostenibili e a basse emissioni di carbonio. L’analisi mette in luce il potenziale dell’energia mareomotrice come fonte prevedibile e ad alta densità energetica, capace di integrare altre rinnovabili nel mix energetico. Tuttavia, emergono limiti significativi: alti costi iniziali, numero ridotto di siti adatti, complessità tecnologiche e possibili impatti ambientali. Le roadmap internazionali stimano comunque una crescita della capacità installata entro il 2050, sostenuta dall’innovazione e da politiche di supporto. L’energia mareomotrice si conferma quindi una tecnologia strategica e complementare, con prospettive di sviluppo rilevanti a lungo termine.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92856