Le perdite di potenza dovute alla commutazione a tensione o corrente non nulla possono diventare un problema nei convertitori a commutazione, in particolare a frequenze elevate. I convertitori risonanti sfruttano circuiti LC per ottenere commutazione a tensione o corrente nulla, riducendo le perdite e migliorando l’efficienza. Oltre a questo, il principio di risonanza può essere applicato anche all’uscita degli inverter per filtrare le armoniche e ottenere una forma d’onda più vicina a una sinusoide. Questo elaborato analizza il funzionamento dei principali convertitori risonanti, con esempi numerici e simulazioni circuitali per confermare i risultati teorici.
Analisi di alcuni convertitori di potenza risonanti
ZAVAGNIN, NICOLO'
2024/2025
Abstract
Le perdite di potenza dovute alla commutazione a tensione o corrente non nulla possono diventare un problema nei convertitori a commutazione, in particolare a frequenze elevate. I convertitori risonanti sfruttano circuiti LC per ottenere commutazione a tensione o corrente nulla, riducendo le perdite e migliorando l’efficienza. Oltre a questo, il principio di risonanza può essere applicato anche all’uscita degli inverter per filtrare le armoniche e ottenere una forma d’onda più vicina a una sinusoide. Questo elaborato analizza il funzionamento dei principali convertitori risonanti, con esempi numerici e simulazioni circuitali per confermare i risultati teorici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92894