Questa tesi misura e interpreta l’uso di Internet in Italia attraverso i dati dell’indagine Aspetti della vita quotidiana (AVQ) di ISTAT. A partire da item dicotomici, vengono costruiti indici di dominio (informativo, social, intrattenimento, sanitario, finanziario) mediante analisi fattoriale su ma- trice policorica con pesi rinormalizzati. Gli indici sono sintetizzati in due dimensioni latenti: un uso ludico (idxFUN) e uno utilitaristico (idxSERIO), combinati nell’indice complessivo (idxTOT) con pesi proporzionali alla va- rianza spiegata. L’analisi `e condotta sui soli individui che hanno utilizzato Internet negli ultimi tre mesi, per focalizzare lo studio sul secondary digital divide. I risultati mostrano livelli mediamente pi`u elevati nell’ambito informa- tivo, seguiti da social ed intrattenimento, mentre sanit`a e finanza risultano meno diffusi. La segmentazione k-means a quattro gruppi identifica profi- li interpretabili: utilizzatori marginali, “info-only”, social & info, e heavy multipurpose. Modelli Random Forest, profili PDP e regressioni logistiche confermano che l’et`a `e il principale driver, con interazioni rilevanti con istruzione, condizione occupazionale e territorio; le differenze di genere e cittadinanza sono contenute. Emerge un gradiente geografico favorevole a Nord e Centro rispetto a Sud e Isole, soprattutto per l’uso “serio”. Le implicazioni operative includono: programmi di alfabetizzazione mi- rati alle fasce anziane su compiti concreti (PA online, banking, servizi sani- tari online); rafforzamento dei servizi digitali e della formazione nei contesti locali pi`u svantaggiati; principi di design inclusivo per trasformare utenti marginali in multipurpose. Tra i limiti si segnalano disomogeneit`a di que- stionario tra annualit`a, finestre temporali non omogenee di alcuni item e la scelta interpretativa dei cut-off nei carichi fattoriali. Per future rileva- zioni si suggeriscono maggiore armonizzazione longitudinale, misure di intensità/competenza oltre la dicotomia uso/non uso e possibili integrazioni con fonti amministrative per validazione esterna degli indici.

Analisi del digital divide generazionale: un approccio di machine learning all’evoluzione dell’uso di Internet per età

ALBERTI, LUCA
2024/2025

Abstract

Questa tesi misura e interpreta l’uso di Internet in Italia attraverso i dati dell’indagine Aspetti della vita quotidiana (AVQ) di ISTAT. A partire da item dicotomici, vengono costruiti indici di dominio (informativo, social, intrattenimento, sanitario, finanziario) mediante analisi fattoriale su ma- trice policorica con pesi rinormalizzati. Gli indici sono sintetizzati in due dimensioni latenti: un uso ludico (idxFUN) e uno utilitaristico (idxSERIO), combinati nell’indice complessivo (idxTOT) con pesi proporzionali alla va- rianza spiegata. L’analisi `e condotta sui soli individui che hanno utilizzato Internet negli ultimi tre mesi, per focalizzare lo studio sul secondary digital divide. I risultati mostrano livelli mediamente pi`u elevati nell’ambito informa- tivo, seguiti da social ed intrattenimento, mentre sanit`a e finanza risultano meno diffusi. La segmentazione k-means a quattro gruppi identifica profi- li interpretabili: utilizzatori marginali, “info-only”, social & info, e heavy multipurpose. Modelli Random Forest, profili PDP e regressioni logistiche confermano che l’et`a `e il principale driver, con interazioni rilevanti con istruzione, condizione occupazionale e territorio; le differenze di genere e cittadinanza sono contenute. Emerge un gradiente geografico favorevole a Nord e Centro rispetto a Sud e Isole, soprattutto per l’uso “serio”. Le implicazioni operative includono: programmi di alfabetizzazione mi- rati alle fasce anziane su compiti concreti (PA online, banking, servizi sani- tari online); rafforzamento dei servizi digitali e della formazione nei contesti locali pi`u svantaggiati; principi di design inclusivo per trasformare utenti marginali in multipurpose. Tra i limiti si segnalano disomogeneit`a di que- stionario tra annualit`a, finestre temporali non omogenee di alcuni item e la scelta interpretativa dei cut-off nei carichi fattoriali. Per future rileva- zioni si suggeriscono maggiore armonizzazione longitudinale, misure di intensità/competenza oltre la dicotomia uso/non uso e possibili integrazioni con fonti amministrative per validazione esterna degli indici.
2024
Analysis of the generational digital divide: a machine learning approach to the evolution of Internet usage by age
Machine learning
Digital divide
Internet usage
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/92920