Introduction. The management of lateral lymph nodes (LLNs) in rectal cancer is a matter of international debate. In Eastern literature, the presence of enlarged LLNs in considered as a risk factor for local recurrence (LR). The Eastern approach includes lateral lymph node dissection (LLND) in addition to total mesorectal excision (TME), while in the West we rely on neoadjuvant chemioradioterapy (CRT) to control lateral disease. This study aimed to evaluate the prognostic role of LLNs in a cohort of patients treated with a standardized neoadjuvant CRT regimen. Materials and Methods. A retrospective, single-center study was conducted on 138 patients with locally advanced rectal cancer (LARC) treated with long-course CRT at a single institution. Staging and restaging pelvic MRI scans were reviewed to evaluate LLNs. A short-axis ≥ 7 mm was used as the cut-off to define enlarged LLNs at baseline MRI. The outcomes analysed were overall survival (OS), disease-free survival (DFS), local recurrence (LR) and distant metastasis-free survival (DMFS). Results. Median follow-up was 58 months. No cases of LR were observed in patients with enlarged LLNs. No statistically significant differences were found in OS, DFS and DMFS. This study was limited by the single-center design and the small sample size. Conclusions. Neoadjuvant CRT appears to be sufficient to control disease spread to the lateral pelvic compartment, thus avoiding the need for LLND.

Introduzione. La gestione dei linfonodi laterali (LLN) nel tumore del retto è oggetto di dibattito internazionale. La presenza di LLN ingrossati è considerata nella letteratura soprattutto orientale come fattore di rischio per la recidiva locale (LR). L’approccio orientale, infatti, in aggiunta alla resezione totale del mesoretto (TME) esegue anche la dissezione dei linfonodi laterali (LLND), mentre in Occidente ci si affida alla chemioradioterapia (CRT) neoadiuvante per il controllo della malattia laterale. Questo studio si propone di valutare il ruolo prognostico dei LLN in una coorte di pazienti trattati con uno schema di CRT neoadiuvante standardizzato. Materiali e Metodi. È stato condotto uno studio retrospettivo monocentrico su 138 pazienti affetti da tumore del retto localmente avanzato (LARC), trattati con CRT long-course presso una singola istituzione. Le immagini della RMN pelvica di stadiazione e ristadiazione sono state revisionate per valutare i LLN. L’asse corto corto ≥ 7 mm era il cut-off per considerare un LLN ingrandito alla RMN baseline. Gli outcome analizzati erano la sopravvivenza globale (OS), la sopravvivenza libera da malattia (DFS), la recidiva locale (LR) e la sopravvivenza libera da metastasi a distanza (DMFS). Risultati. Il follow-up mediano era di 58 mesi. Non è stato osservato nessun caso di LR nei pazienti con LLN ingrossati. Non sono state evidenziate differenze statisticamente significative negli outcome OS, DFS e DMFS. I principali limiti dello studio erano il suo carattere monocentrico e la ridotta numerosità del campione. Conclusioni. La CRT neoadiuvante sembra essere sufficiente a controllare la diffusione della malattia al compartimento pelvico laterale, permettendo di evitare la LLND.

Il ruolo prognostico dei linfonodi laterali nel trattamento del tumore del retto

FACHIN, EUGENIA
2024/2025

Abstract

Introduction. The management of lateral lymph nodes (LLNs) in rectal cancer is a matter of international debate. In Eastern literature, the presence of enlarged LLNs in considered as a risk factor for local recurrence (LR). The Eastern approach includes lateral lymph node dissection (LLND) in addition to total mesorectal excision (TME), while in the West we rely on neoadjuvant chemioradioterapy (CRT) to control lateral disease. This study aimed to evaluate the prognostic role of LLNs in a cohort of patients treated with a standardized neoadjuvant CRT regimen. Materials and Methods. A retrospective, single-center study was conducted on 138 patients with locally advanced rectal cancer (LARC) treated with long-course CRT at a single institution. Staging and restaging pelvic MRI scans were reviewed to evaluate LLNs. A short-axis ≥ 7 mm was used as the cut-off to define enlarged LLNs at baseline MRI. The outcomes analysed were overall survival (OS), disease-free survival (DFS), local recurrence (LR) and distant metastasis-free survival (DMFS). Results. Median follow-up was 58 months. No cases of LR were observed in patients with enlarged LLNs. No statistically significant differences were found in OS, DFS and DMFS. This study was limited by the single-center design and the small sample size. Conclusions. Neoadjuvant CRT appears to be sufficient to control disease spread to the lateral pelvic compartment, thus avoiding the need for LLND.
2024
The prognostic role of lateral lymph nodes in the treatment of rectal cancer
Introduzione. La gestione dei linfonodi laterali (LLN) nel tumore del retto è oggetto di dibattito internazionale. La presenza di LLN ingrossati è considerata nella letteratura soprattutto orientale come fattore di rischio per la recidiva locale (LR). L’approccio orientale, infatti, in aggiunta alla resezione totale del mesoretto (TME) esegue anche la dissezione dei linfonodi laterali (LLND), mentre in Occidente ci si affida alla chemioradioterapia (CRT) neoadiuvante per il controllo della malattia laterale. Questo studio si propone di valutare il ruolo prognostico dei LLN in una coorte di pazienti trattati con uno schema di CRT neoadiuvante standardizzato. Materiali e Metodi. È stato condotto uno studio retrospettivo monocentrico su 138 pazienti affetti da tumore del retto localmente avanzato (LARC), trattati con CRT long-course presso una singola istituzione. Le immagini della RMN pelvica di stadiazione e ristadiazione sono state revisionate per valutare i LLN. L’asse corto corto ≥ 7 mm era il cut-off per considerare un LLN ingrandito alla RMN baseline. Gli outcome analizzati erano la sopravvivenza globale (OS), la sopravvivenza libera da malattia (DFS), la recidiva locale (LR) e la sopravvivenza libera da metastasi a distanza (DMFS). Risultati. Il follow-up mediano era di 58 mesi. Non è stato osservato nessun caso di LR nei pazienti con LLN ingrossati. Non sono state evidenziate differenze statisticamente significative negli outcome OS, DFS e DMFS. I principali limiti dello studio erano il suo carattere monocentrico e la ridotta numerosità del campione. Conclusioni. La CRT neoadiuvante sembra essere sufficiente a controllare la diffusione della malattia al compartimento pelvico laterale, permettendo di evitare la LLND.
chirurgia generale
tumore del retto
linfonodi laterali
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