La presente tesi si propone di analizzare il ruolo dell’istruzione nella mobilità sociale intergenerazionale, con particolare attenzione al suo potenziale nel ridurre o, al contrario, nel perpetuare le disuguaglianze socio-economiche. Il lavoro è articolato in tre capitoli principali. Nella prima parte viene svolta una revisione critica della letteratura teorica, con riferimento alle principali teorie della mobilità sociale — tra cui il funzionalismo, la teoria della trasmissione intergenerazionale della ricchezza, l’approccio dei capitali di Bourdieu e quello delle capability di Sen. Vengono inoltre esplorati il concetto di mobilità intergenerazionale, le dinamiche educative familiari e il ruolo delle istituzioni scolastiche nella riproduzione o nel contrasto delle disuguaglianze. Il secondo capitolo è dedicato all’analisi empirica del fenomeno, attraverso l’utilizzo di dati statistici nazionali e internazionali (es. ISTAT, INVALSI, OCSE-PISA), con indicatori quali i livelli di istruzione tra generazioni e il rendimento scolastico in relazione allo status socio-economico. È previsto un confronto tra l’Italia e altri contesti europei o extraeuropei, con l’obiettivo di evidenziare differenze sistemiche e implicazioni normative in termini di giustizia sociale. Infine, il terzo capitolo sintetizza i risultati emersi, evidenziandone le ricadute politiche ed educative. Vengono formulate proposte di intervento volte a favorire l’equità intergenerazionale attraverso politiche scolastiche, universitarie e formative, con un focus critico sulle fragilità del sistema educativo italiano e sui possibili sviluppi futuri della ricerca.
Il ruolo dell'istruzione nella mobilità intergenerazionale
TAGLIAMONTE, MATTEO MARIO ANTONIO
2024/2025
Abstract
La presente tesi si propone di analizzare il ruolo dell’istruzione nella mobilità sociale intergenerazionale, con particolare attenzione al suo potenziale nel ridurre o, al contrario, nel perpetuare le disuguaglianze socio-economiche. Il lavoro è articolato in tre capitoli principali. Nella prima parte viene svolta una revisione critica della letteratura teorica, con riferimento alle principali teorie della mobilità sociale — tra cui il funzionalismo, la teoria della trasmissione intergenerazionale della ricchezza, l’approccio dei capitali di Bourdieu e quello delle capability di Sen. Vengono inoltre esplorati il concetto di mobilità intergenerazionale, le dinamiche educative familiari e il ruolo delle istituzioni scolastiche nella riproduzione o nel contrasto delle disuguaglianze. Il secondo capitolo è dedicato all’analisi empirica del fenomeno, attraverso l’utilizzo di dati statistici nazionali e internazionali (es. ISTAT, INVALSI, OCSE-PISA), con indicatori quali i livelli di istruzione tra generazioni e il rendimento scolastico in relazione allo status socio-economico. È previsto un confronto tra l’Italia e altri contesti europei o extraeuropei, con l’obiettivo di evidenziare differenze sistemiche e implicazioni normative in termini di giustizia sociale. Infine, il terzo capitolo sintetizza i risultati emersi, evidenziandone le ricadute politiche ed educative. Vengono formulate proposte di intervento volte a favorire l’equità intergenerazionale attraverso politiche scolastiche, universitarie e formative, con un focus critico sulle fragilità del sistema educativo italiano e sui possibili sviluppi futuri della ricerca.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/93578