La presente tesi esamina la tassazione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche sui redditi da lavoro subordinato nel contesto internazionale, con l’analisi della disciplina per i soggetti che risiedono in Italia e generano redditi all’estero, i meccanismi di attrazione fiscale per i lavoratori stranieri e le specificità dei lavoratori transfrontalieri. Il primo capitolo si concentra sui redditi che vengono prodotti all’estero da soggetti fiscalmente residenti in Italia, esaminando l’applicazione del principio di tassazione mondiale nell’ambito dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Viene analizzato inoltre il concetto di residenza fiscale, la disciplina del credito per imposte estere, i casi di trasferimento del lavoratore all’estero, di distacco, di lavoro agile. Nel secondo capitolo, si analizza il ruolo strategico della fiscalità come strumento di competitività nell’attrazione di lavoratori qualificati dall’estero. Vengono esaminati i principali regimi agevolativi italiani: come il nuovo regime degli impatriati previsto nel 2023, la disciplina del “rientro di cervelli”, il regime per docenti e ricercatori, vengono esaminate anche le disposizioni per i lavoratori extracomunitari titolari della carta blu dell’Unione Europea. Il terzo capitolo si focalizza sui lavoratori transfrontalieri, analizzando il regime agevolato previsto dalla legge 147/2013 e i vari accordi tra Italia e paesi di frontiera, con riferimento all’articolo 15 del Modello dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. La ricerca integra l’analisi normativa con l’esame della prassi amministrativa e della giurisprudenza, evidenziando l’evoluzione normativa recente e le implicazioni pratiche conseguenti.
La tassazione IRPEF dei redditi da lavoro subordinato in ambito internazionale
RAMA, GIACOMO NICCOLO'
2024/2025
Abstract
La presente tesi esamina la tassazione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche sui redditi da lavoro subordinato nel contesto internazionale, con l’analisi della disciplina per i soggetti che risiedono in Italia e generano redditi all’estero, i meccanismi di attrazione fiscale per i lavoratori stranieri e le specificità dei lavoratori transfrontalieri. Il primo capitolo si concentra sui redditi che vengono prodotti all’estero da soggetti fiscalmente residenti in Italia, esaminando l’applicazione del principio di tassazione mondiale nell’ambito dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Viene analizzato inoltre il concetto di residenza fiscale, la disciplina del credito per imposte estere, i casi di trasferimento del lavoratore all’estero, di distacco, di lavoro agile. Nel secondo capitolo, si analizza il ruolo strategico della fiscalità come strumento di competitività nell’attrazione di lavoratori qualificati dall’estero. Vengono esaminati i principali regimi agevolativi italiani: come il nuovo regime degli impatriati previsto nel 2023, la disciplina del “rientro di cervelli”, il regime per docenti e ricercatori, vengono esaminate anche le disposizioni per i lavoratori extracomunitari titolari della carta blu dell’Unione Europea. Il terzo capitolo si focalizza sui lavoratori transfrontalieri, analizzando il regime agevolato previsto dalla legge 147/2013 e i vari accordi tra Italia e paesi di frontiera, con riferimento all’articolo 15 del Modello dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. La ricerca integra l’analisi normativa con l’esame della prassi amministrativa e della giurisprudenza, evidenziando l’evoluzione normativa recente e le implicazioni pratiche conseguenti.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Rama_GiacomoNiccolo_Tesi.pdf
Accesso riservato
Dimensione
487.63 kB
Formato
Adobe PDF
|
487.63 kB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/93769