This thesis addresses the issue of gender discrimination in the workplace, examining its legal evolution and the protection mechanisms recognized by Italian law. After outlining the key definitions and the main civil and administrative remedies, the research focuses on the criminal relevance of the phenomenon, analyzing provisions of the Italian Penal Code that may arise in employment contexts. Particular attention is given to the relationship between discrimination and criminal offenses such as harassment, defamation, abuse of office, and incitement to hatred. The third chapter explores sexual harassment as a specific and particularly serious form of gender discrimination at work, considering both the normative framework and recent case law, with reference to judgment no. 29729/2024. The aim of the study is to highlight how criminal law, despite its limitations, represents a fundamental tool for ensuring the effectiveness of the principle of equality and the protection of workers’ dignity.

La tesi affronta il tema della discriminazione di genere nel mondo del lavoro, analizzandone l’evoluzione normativa e gli strumenti di tutela riconosciuti dall’ordinamento. Dopo una ricostruzione delle nozioni fondamentali e delle principali disposizioni civili e amministrative, l’elaborato si concentra sulla rilevanza penale del fenomeno, prendendo in esame le fattispecie previste dal codice penale che possono configurarsi in contesti lavorativi. Particolare attenzione è rivolta al rapporto tra discriminazione e reati come le molestie, la diffamazione, l’abuso d’ufficio e le condotte di istigazione all’odio. Il terzo capitolo approfondisce il tema delle molestie sessuali come forma specifica e particolarmente grave di discriminazione di genere sul lavoro, soffermandosi sia sugli aspetti normativi sia sull’analisi della giurisprudenza più recente, con riferimento alla sentenza n. 29729/2024. L’obiettivo della ricerca è mettere in luce come la tutela penale, pur con i suoi limiti, rappresenti uno strumento fondamentale per garantire l’effettività del principio di uguaglianza e la protezione della dignità delle lavoratrici.

La discriminazione di genere nel lavoro e la sua rilevanza penale

LORENZETTO, CHIARA
2024/2025

Abstract

This thesis addresses the issue of gender discrimination in the workplace, examining its legal evolution and the protection mechanisms recognized by Italian law. After outlining the key definitions and the main civil and administrative remedies, the research focuses on the criminal relevance of the phenomenon, analyzing provisions of the Italian Penal Code that may arise in employment contexts. Particular attention is given to the relationship between discrimination and criminal offenses such as harassment, defamation, abuse of office, and incitement to hatred. The third chapter explores sexual harassment as a specific and particularly serious form of gender discrimination at work, considering both the normative framework and recent case law, with reference to judgment no. 29729/2024. The aim of the study is to highlight how criminal law, despite its limitations, represents a fundamental tool for ensuring the effectiveness of the principle of equality and the protection of workers’ dignity.
2024
Gender discrimination at work and its relevance under criminal law
La tesi affronta il tema della discriminazione di genere nel mondo del lavoro, analizzandone l’evoluzione normativa e gli strumenti di tutela riconosciuti dall’ordinamento. Dopo una ricostruzione delle nozioni fondamentali e delle principali disposizioni civili e amministrative, l’elaborato si concentra sulla rilevanza penale del fenomeno, prendendo in esame le fattispecie previste dal codice penale che possono configurarsi in contesti lavorativi. Particolare attenzione è rivolta al rapporto tra discriminazione e reati come le molestie, la diffamazione, l’abuso d’ufficio e le condotte di istigazione all’odio. Il terzo capitolo approfondisce il tema delle molestie sessuali come forma specifica e particolarmente grave di discriminazione di genere sul lavoro, soffermandosi sia sugli aspetti normativi sia sull’analisi della giurisprudenza più recente, con riferimento alla sentenza n. 29729/2024. L’obiettivo della ricerca è mettere in luce come la tutela penale, pur con i suoi limiti, rappresenti uno strumento fondamentale per garantire l’effettività del principio di uguaglianza e la protezione della dignità delle lavoratrici.
Discriminazione
Genere
Diritto penale
Lavoro
Pari opportunità
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/93788