Il presente lavoro si propone di analizzare i vantaggi derivanti dall’impiego dell’Intelligenza artificiale (IA) nell’identificazione e nell’estrazione di ricorrenze criminali, contribuendo lo sviluppo della cosiddetta predictive policing. La polizia predittiva rappresenta un approccio multidisciplinare che, attraverso l’integrazione di tecnologie avanzate come l’IA e teorie criminologiche consolidate, consente di elaborare analisi predittive capaci di generare risultati concreti. Trattandosi di un ambito di recente sviluppo, organizzazioni internazionali di cooperazione tra forze di polizia, quali Europol e Interpol, si sono impegnate a promuovere una maggiore comprensione del funzionamento di questi strumenti, incoraggiandone un utilizzo consapevole e responsabile. L’incontro tra l’intelligenza artificiale e la previsione dei fenomeni criminali, due ambiti solo apparentemente lontani, impone una riflessione approfondita. Il lavoro si articolerà, di fatto, partendo da un’analisi del ruolo di Europol e Interpol, per poi affrontare una panoramica generale sull’IA, focalizzandosi successivamente sul suo impiego a fini predittivi. Saranno inoltre presi in esame i principali dubbi e le problematiche di natura giuridica, attraverso l’analisi di casi studio internazionali, con un focus specifico sulla realtà italiana.
Intelligenza artificiale e sicurezza: un’analisi dei modelli di polizia predittiva proposti da Europol e Interpol
SAIANI, MARIANNA
2024/2025
Abstract
Il presente lavoro si propone di analizzare i vantaggi derivanti dall’impiego dell’Intelligenza artificiale (IA) nell’identificazione e nell’estrazione di ricorrenze criminali, contribuendo lo sviluppo della cosiddetta predictive policing. La polizia predittiva rappresenta un approccio multidisciplinare che, attraverso l’integrazione di tecnologie avanzate come l’IA e teorie criminologiche consolidate, consente di elaborare analisi predittive capaci di generare risultati concreti. Trattandosi di un ambito di recente sviluppo, organizzazioni internazionali di cooperazione tra forze di polizia, quali Europol e Interpol, si sono impegnate a promuovere una maggiore comprensione del funzionamento di questi strumenti, incoraggiandone un utilizzo consapevole e responsabile. L’incontro tra l’intelligenza artificiale e la previsione dei fenomeni criminali, due ambiti solo apparentemente lontani, impone una riflessione approfondita. Il lavoro si articolerà, di fatto, partendo da un’analisi del ruolo di Europol e Interpol, per poi affrontare una panoramica generale sull’IA, focalizzandosi successivamente sul suo impiego a fini predittivi. Saranno inoltre presi in esame i principali dubbi e le problematiche di natura giuridica, attraverso l’analisi di casi studio internazionali, con un focus specifico sulla realtà italiana.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/93803