L'elaborato si propone di inquadrare il tema della tutela dei minori sotto il profilo del loro "miglior interesse", definendo cosa con esso si sia voluto intrinsecamente intendere a partire dal più ampio contesto sovranazionale, ricercandone espliciti riferimenti nell'alveo del paradigma italiano. L'analisi è in aggiunta incentrata sul mutato rapporto tra genitori e figli all'interno del nucleo familiare, con ricadute pratiche nell' ambito dell'istituto della capacità di agire del minore, ad oggi corroborato da numerose eccezioni, che permettono ad esso di essere titolare di maggiori spazi di autonomia in considerazione delle proprie prerogative, specialmente di carattere personale. Lo studio prosegue poi con la definizione della giurisdizione interna e sovranazionale in tema di interesse dei minori, con specifico occhio di riguardo agli strumenti di armonizzazione e ai supporti decisionali impiegati nelle determinazioni a tutela dei medesimi, quali la consulenza tecnica minorile, la rinnovata mediazione familiare, e l'attività dei servizi sociali. Al termine del trattato viene proposta un'analisi delle ricadute sulla salvaguardia dei minori nel più ampio contesto digitale, esplicandone le insidie e proponendo quelle che sono le soluzioni offerte dal contesto comunitario: in questo senso è stato congeniale analizzare le previsioni di due Regolamenti fondamentali in materia di tutela dei dati personali e di sicurezza nell'utilizzo dei servizi digitali, quali il GDPR (Regolamento UE 2016/679) e il DSA (Regolamento UE 2022/2065), cui previsioni vengono concretamente applicate anche grazie all'intervento propulsivo delle istituzioni europee, principalmente della Commissione Europea.
Il minore e il suo "miglior interesse" tra garanzie e tutele: uno sguardo al rinnovato contesto digitale
LIGUORI, FRANCESCA
2024/2025
Abstract
L'elaborato si propone di inquadrare il tema della tutela dei minori sotto il profilo del loro "miglior interesse", definendo cosa con esso si sia voluto intrinsecamente intendere a partire dal più ampio contesto sovranazionale, ricercandone espliciti riferimenti nell'alveo del paradigma italiano. L'analisi è in aggiunta incentrata sul mutato rapporto tra genitori e figli all'interno del nucleo familiare, con ricadute pratiche nell' ambito dell'istituto della capacità di agire del minore, ad oggi corroborato da numerose eccezioni, che permettono ad esso di essere titolare di maggiori spazi di autonomia in considerazione delle proprie prerogative, specialmente di carattere personale. Lo studio prosegue poi con la definizione della giurisdizione interna e sovranazionale in tema di interesse dei minori, con specifico occhio di riguardo agli strumenti di armonizzazione e ai supporti decisionali impiegati nelle determinazioni a tutela dei medesimi, quali la consulenza tecnica minorile, la rinnovata mediazione familiare, e l'attività dei servizi sociali. Al termine del trattato viene proposta un'analisi delle ricadute sulla salvaguardia dei minori nel più ampio contesto digitale, esplicandone le insidie e proponendo quelle che sono le soluzioni offerte dal contesto comunitario: in questo senso è stato congeniale analizzare le previsioni di due Regolamenti fondamentali in materia di tutela dei dati personali e di sicurezza nell'utilizzo dei servizi digitali, quali il GDPR (Regolamento UE 2016/679) e il DSA (Regolamento UE 2022/2065), cui previsioni vengono concretamente applicate anche grazie all'intervento propulsivo delle istituzioni europee, principalmente della Commissione Europea.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/93820