This thesis explores the constitutional dimensions of the right to a fair trial and the principle of adversarial proceedings, analyzing their cultural origins and their progressive development in legal norms and case law. The first chapter traces the concept of procedural justice back to classical traditions, from ancient Greece to the Roman Republic and Empire, and then follows its evolution through key milestones of modern constitutionalism, such as the Magna Carta and the U.S. due process of law. The second chapter examines Article 111 of the Italian Constitution in its original 1948 version, highlighting the implicit role of fair trial guarantees and the adversarial principle through an analysis of the preparatory works and early judicial interpretations. The third chapter focuses on the 1999 constitutional reform, which explicitly incorporated into Article 111 the principles of due process, equality of arms, judicial impartiality, and adversarial proceedings. The final chapter delves into the adversarial principle in its substantive, ethical, and democratic dimensions, emphasizing its value as an epistemological guarantee, a means of participation, and a limit to judicial power.

La tesi approfondisce i profili costituzionali del giusto processo e del principio del contraddittorio, analizzandone le radici culturali e la progressiva evoluzione normativa e giurisprudenziale. Il primo capitolo ricostruisce l’origine del concetto di giustizia processuale nella tradizione classica, dalla Grecia antica alla Roma repubblicana e imperiale, per poi seguirne lo sviluppo nei testi fondamentali del costituzionalismo moderno, come la Magna Charta e il due process of law statunitense. Il secondo capitolo esamina l’articolo 111 nella sua formulazione originaria del 1948, evidenziando il ruolo implicito del principio del giusto processo e del contraddittorio attraverso un’analisi dei lavori preparatori e delle prime interpretazioni giurisprudenziali. Il terzo capitolo è dedicato alla riforma costituzionale del 1999, che ha introdotto il nuovo articolo 111, costituzionalizzando espressamente i principi del giusto processo, della parità delle parti, dell’imparzialità del giudice e del contraddittorio. Il quarto capitolo, infine, approfondisce il principio del contraddittorio nei suoi risvolti sostanziali, etici e democratici, mettendo in luce il suo valore come garanzia epistemologica, strumento di partecipazione e limite al potere giudiziario.

I profili costituzionali del “giusto processo” e del principio del contraddittorio

CAVETTI, SILVIA
2024/2025

Abstract

This thesis explores the constitutional dimensions of the right to a fair trial and the principle of adversarial proceedings, analyzing their cultural origins and their progressive development in legal norms and case law. The first chapter traces the concept of procedural justice back to classical traditions, from ancient Greece to the Roman Republic and Empire, and then follows its evolution through key milestones of modern constitutionalism, such as the Magna Carta and the U.S. due process of law. The second chapter examines Article 111 of the Italian Constitution in its original 1948 version, highlighting the implicit role of fair trial guarantees and the adversarial principle through an analysis of the preparatory works and early judicial interpretations. The third chapter focuses on the 1999 constitutional reform, which explicitly incorporated into Article 111 the principles of due process, equality of arms, judicial impartiality, and adversarial proceedings. The final chapter delves into the adversarial principle in its substantive, ethical, and democratic dimensions, emphasizing its value as an epistemological guarantee, a means of participation, and a limit to judicial power.
2024
The Constitutional Profiles of the “Fair Trial” and the Adversarial Principle
La tesi approfondisce i profili costituzionali del giusto processo e del principio del contraddittorio, analizzandone le radici culturali e la progressiva evoluzione normativa e giurisprudenziale. Il primo capitolo ricostruisce l’origine del concetto di giustizia processuale nella tradizione classica, dalla Grecia antica alla Roma repubblicana e imperiale, per poi seguirne lo sviluppo nei testi fondamentali del costituzionalismo moderno, come la Magna Charta e il due process of law statunitense. Il secondo capitolo esamina l’articolo 111 nella sua formulazione originaria del 1948, evidenziando il ruolo implicito del principio del giusto processo e del contraddittorio attraverso un’analisi dei lavori preparatori e delle prime interpretazioni giurisprudenziali. Il terzo capitolo è dedicato alla riforma costituzionale del 1999, che ha introdotto il nuovo articolo 111, costituzionalizzando espressamente i principi del giusto processo, della parità delle parti, dell’imparzialità del giudice e del contraddittorio. Il quarto capitolo, infine, approfondisce il principio del contraddittorio nei suoi risvolti sostanziali, etici e democratici, mettendo in luce il suo valore come garanzia epistemologica, strumento di partecipazione e limite al potere giudiziario.
Giusto processo
Contraddittorio
Articolo 111 Cost.
L. Cost. n. 2/1999
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/93832