I geni che codificano per le molecole del sistema HLA (Human Leukocyte Antigen) sono i geni più polimorfici del genoma umano. L’elevata variabilità allelica, che porta alla presenza di migliaia di alleli differenti, pone notevoli complessità nella procedura di tipizzazione, che è di fondamentale importanza in campo diagnostico, in quanto alla base della compatibilità dei trapianti di organo solido, di cellule staminali ematopoietiche, dell’associazione con determinate malattie e della farmacogenetica. Le metodiche attualmente disponibili si differenziano per il grado di risoluzione che può essere raggiunto nel determinare le caratteristiche HLA di un paziente. Le varie tecnologie, quali la metodologia SSO, SSP o il sequenziamento NGS, sono spesso integrate o impiegate alternativamente, a seconda del quesito diagnostico. In questo studio, si è proceduto alla validazione della metodica SSO Luminex ai fini dell’introduzione nella routine diagnostica della tipizzazione HLA, rivolta in particolar modo allo studio dell’associazione tra geni HLA e malattie, nonché al trapianto di organo solido. La tecnologia SSO Luminex si basa sul principio dell’ibridazione tra il DNA e sonde oligonucleotidiche adese a biglie in soluzione, rilevando emissione di fluorescenza in caso di reazione positiva. Per lo studio, sono stati impiegati campioni di DNA estratto da prelievo venoso, già precedentemente tipizzati con metodica ad alta risoluzione a scopo diagnostico. Sono stati testati 26 campioni per il locus HLA-B a bassa risoluzione e 35 campioni per i loci HLA-A, HLA-B, HLA-C, HLA-DRB1, HLA-DPA1, HLA-DPB1, HLA-DQA1 e HLA-DQB1 con risoluzione al secondo campo. La tipizzazione è risultata concordante al 100% per il locus B. Per i campioni testati per i loci precedentemente citati, si è rilevata una concordanza del 100% utilizzando le informazioni aggiuntive ad alta risoluzione fornite dal produttore. I risultati ottenuti hanno consentito l’introduzione in routine della metodica SSO Luminex, con il relativo kit di tipizzazione HLA SSO Lifecodes, confermando l’applicazione per la valutazione dell’associazione fra HLA e malattia e per il trapianto di organo solido.
I geni che codificano per le molecole del sistema HLA (Human Leukocyte Antigen) sono i geni più polimorfici del genoma umano. L’elevata variabilità allelica, che porta alla presenza di migliaia di alleli differenti, pone notevoli complessità nella procedura di tipizzazione, che è di fondamentale importanza in campo diagnostico, in quanto alla base della compatibilità dei trapianti di organo solido, di cellule staminali ematopoietiche, dell’associazione con determinate malattie e della farmacogenetica. Le metodiche attualmente disponibili si differenziano per il grado di risoluzione che può essere raggiunto nel determinare le caratteristiche HLA di un paziente. Le varie tecnologie, quali la metodologia SSO, SSP o il sequenziamento NGS, sono spesso integrate o impiegate alternativamente, a seconda del quesito diagnostico. In questo studio, si è proceduto alla validazione della metodica SSO Luminex ai fini dell’introduzione nella routine diagnostica della tipizzazione HLA, rivolta in particolar modo allo studio dell’associazione tra geni HLA e malattie, nonché al trapianto di organo solido. La tecnologia SSO Luminex si basa sul principio dell’ibridazione tra il DNA e sonde oligonucleotidiche adese a biglie in soluzione, rilevando emissione di fluorescenza in caso di reazione positiva. Per lo studio, sono stati impiegati campioni di DNA estratto da prelievo venoso, già precedentemente tipizzati con metodica ad alta risoluzione a scopo diagnostico. Sono stati testati 26 campioni per il locus HLA-B a bassa risoluzione e 35 campioni per i loci HLA-A, HLA-B, HLA-C, HLA-DRB1, HLA-DPA1, HLA-DPB1, HLA-DQA1 e HLA-DQB1 con risoluzione al secondo campo. La tipizzazione è risultata concordante al 100% per il locus B. Per i campioni testati per i loci precedentemente citati, si è rilevata una concordanza del 100% utilizzando le informazioni aggiuntive ad alta risoluzione fornite dal produttore. I risultati ottenuti hanno consentito l’introduzione in routine della metodica SSO Luminex, con il relativo kit di tipizzazione HLA SSO Lifecodes, confermando l’applicazione per la valutazione dell’associazione fra HLA e malattia e per il trapianto di organo solido.
Validazione di una metodica di tipizzazione HLA con tecnologia SSO Luminex® per l’introduzione in diagnostica
PARISATTO, BEATRICE
2024/2025
Abstract
I geni che codificano per le molecole del sistema HLA (Human Leukocyte Antigen) sono i geni più polimorfici del genoma umano. L’elevata variabilità allelica, che porta alla presenza di migliaia di alleli differenti, pone notevoli complessità nella procedura di tipizzazione, che è di fondamentale importanza in campo diagnostico, in quanto alla base della compatibilità dei trapianti di organo solido, di cellule staminali ematopoietiche, dell’associazione con determinate malattie e della farmacogenetica. Le metodiche attualmente disponibili si differenziano per il grado di risoluzione che può essere raggiunto nel determinare le caratteristiche HLA di un paziente. Le varie tecnologie, quali la metodologia SSO, SSP o il sequenziamento NGS, sono spesso integrate o impiegate alternativamente, a seconda del quesito diagnostico. In questo studio, si è proceduto alla validazione della metodica SSO Luminex ai fini dell’introduzione nella routine diagnostica della tipizzazione HLA, rivolta in particolar modo allo studio dell’associazione tra geni HLA e malattie, nonché al trapianto di organo solido. La tecnologia SSO Luminex si basa sul principio dell’ibridazione tra il DNA e sonde oligonucleotidiche adese a biglie in soluzione, rilevando emissione di fluorescenza in caso di reazione positiva. Per lo studio, sono stati impiegati campioni di DNA estratto da prelievo venoso, già precedentemente tipizzati con metodica ad alta risoluzione a scopo diagnostico. Sono stati testati 26 campioni per il locus HLA-B a bassa risoluzione e 35 campioni per i loci HLA-A, HLA-B, HLA-C, HLA-DRB1, HLA-DPA1, HLA-DPB1, HLA-DQA1 e HLA-DQB1 con risoluzione al secondo campo. La tipizzazione è risultata concordante al 100% per il locus B. Per i campioni testati per i loci precedentemente citati, si è rilevata una concordanza del 100% utilizzando le informazioni aggiuntive ad alta risoluzione fornite dal produttore. I risultati ottenuti hanno consentito l’introduzione in routine della metodica SSO Luminex, con il relativo kit di tipizzazione HLA SSO Lifecodes, confermando l’applicazione per la valutazione dell’associazione fra HLA e malattia e per il trapianto di organo solido.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/93903