The Mesola Wood Nature Reserve, located in the province of Ferrara, covers an area of 1058 hectares and harbours a large population of red deer, the only native deer population on the Italian territory. This group has survived centuries of human pressure, including hunting and habitat alteration. The Mesola deer belongs to the species of Cervus elaphus (Linnaeus, 1758), commonly known as red deer. Due to its distinctive genetic and morphological traits, in 2014 the Mesola red deer was recognized as a new subspecies, named Cervus elaphus italicus. The safeguard of this population is regarded a priority at both national and international levels. The present study was conducted between June and August 2025 in the Elciola clearing (0.40 km²) and aimed to investigate the reproductive potential of female Mesola deer by analysing birth rates and incremental growth in the population. Population structure was also examined through the calculation of the sex ratio and by assessing averages and calculating percentages of adult hinds, yearling hinds, males and calves. Results indicate a skewed male-to-female ratio in favour of females (average sex ratio 0,90), with females representing the largest group (53%). The average population consisted of 116 individuals, with moderate fluctuations. Weekly monitoring showed that the second feeding sites and the building present at the entrance to the Elciola clearing were the preferred areas of aggregation. Compared with 2010, population density has decreased (10.96 individuals/km² in 2025 versus 14.18/km² in 2010), mainly due to deers being transferred to other Italian protected areas. The average 2025 birth rate was lower than the one of previous years, with 28-29 fawns per 100 adult females. Censuses in Bosco della Mesola conducted over the past 4 years (2022-2025) confirm that the Mesola deer population remains relatively stable, with reproduction slightly lower than historical data. The study also confirms the presence of fallow deer within the Reserve. As fallow deers compete with red deer, their numbers must be monitored and controlled. Regular censuses are essential to assess population dynamics, reproduction and sustainable management of the reserve, preventing overpopulation and ensuring the long-term persistence of the species.

La Riserva Naturale “Bosco della Mesola”, situata in provincia di Ferrara, si estende per 1058 ettari e ospita una popolazione di cervo, l’unica autoctona della penisola italiana. Questa popolazione è sopravvissuta a secoli di pressione antropica, tra cui caccia e alterazioni dell’habitat. Il cervo della Mesola appartiene alla specie Cervus elaphus (Linnaeus, 1758), comunemente nota come cervo rosso. Per le sue peculiari caratteristiche genetiche e morfologiche, nel 2014 la popolazione del cervo della Mesola è stata indicata come nuova sottospecie, denominata Cervus elaphus italicus. La sua tutela e salvaguardia rappresenta dunque una priorità a livello nazionale e internazionale. Il presente studio è stato effettuato tra giugno e agosto 2025 all’interno dell’area della radura dell’Elciola (0,40 km2) e si pone l’obiettivo di indagare il potenziale riproduttivo delle femmine di cervo della Mesola attraverso l’analisi del tasso di natalità e della crescita incrementale delle nascite. È stata inoltre analizzata la struttura della popolazione attraverso il calcolo della sex ratio e attraverso i calcoli medi e percentuali di femmine adulte, femmine sottili, maschi e nati dell’anno. La popolazione mostra un rapporto tra i sessi sbilanciato a favore delle femmine (sex ratio media 0,90), con predominanza di esse pari al 53%. La popolazione totale media è stata di 116 individui, con moderata variabilità. Le osservazioni settimanali evidenziano una distribuzione spaziale preferenziale nel secondo punto di foraggiamento e davanti all’edificio presente all’entrata della radura dell’Elciola. Rispetto al 2010, si è registrata una diminuzione della densità di popolazione (10,96 capi/km² nel 2025 contro i 14,18 capi/km² nel 2010), attribuibile a trasferimenti in altre aree protette d’Italia. Nel 2025 Il tasso di natalità, pari a 28-29 cerbiatti ogni 100 femmine adulte, è risultato inferiore agli anni precedenti. I censimenti del Bosco della Mesola condotti negli ultimi 4 anni (2022-2025) mostrano una popolazione di cervi relativamente stabile, con riproduzione leggermente inferiore rispetto ai dati storici. Nel corso di questo studio viene inoltre confermata la presenza del Daino all’interno della riserva. Essendo il daino in competizione con il cervo, la sua specie è da tenere sotto controllo. Censimenti regolari sono essenziali per valutare la dinamica di popolazione, la riproduzione e la gestione sostenibile della riserva, prevenendo sovrappopolazione e garantendo la persistenza a lungo termine della specie.

Osservazioni sulla riproduttività del cervo della Mesola

BARONI, MARTINA
2024/2025

Abstract

The Mesola Wood Nature Reserve, located in the province of Ferrara, covers an area of 1058 hectares and harbours a large population of red deer, the only native deer population on the Italian territory. This group has survived centuries of human pressure, including hunting and habitat alteration. The Mesola deer belongs to the species of Cervus elaphus (Linnaeus, 1758), commonly known as red deer. Due to its distinctive genetic and morphological traits, in 2014 the Mesola red deer was recognized as a new subspecies, named Cervus elaphus italicus. The safeguard of this population is regarded a priority at both national and international levels. The present study was conducted between June and August 2025 in the Elciola clearing (0.40 km²) and aimed to investigate the reproductive potential of female Mesola deer by analysing birth rates and incremental growth in the population. Population structure was also examined through the calculation of the sex ratio and by assessing averages and calculating percentages of adult hinds, yearling hinds, males and calves. Results indicate a skewed male-to-female ratio in favour of females (average sex ratio 0,90), with females representing the largest group (53%). The average population consisted of 116 individuals, with moderate fluctuations. Weekly monitoring showed that the second feeding sites and the building present at the entrance to the Elciola clearing were the preferred areas of aggregation. Compared with 2010, population density has decreased (10.96 individuals/km² in 2025 versus 14.18/km² in 2010), mainly due to deers being transferred to other Italian protected areas. The average 2025 birth rate was lower than the one of previous years, with 28-29 fawns per 100 adult females. Censuses in Bosco della Mesola conducted over the past 4 years (2022-2025) confirm that the Mesola deer population remains relatively stable, with reproduction slightly lower than historical data. The study also confirms the presence of fallow deer within the Reserve. As fallow deers compete with red deer, their numbers must be monitored and controlled. Regular censuses are essential to assess population dynamics, reproduction and sustainable management of the reserve, preventing overpopulation and ensuring the long-term persistence of the species.
2024
Observations on the reproductivity of the Mesola red deer
La Riserva Naturale “Bosco della Mesola”, situata in provincia di Ferrara, si estende per 1058 ettari e ospita una popolazione di cervo, l’unica autoctona della penisola italiana. Questa popolazione è sopravvissuta a secoli di pressione antropica, tra cui caccia e alterazioni dell’habitat. Il cervo della Mesola appartiene alla specie Cervus elaphus (Linnaeus, 1758), comunemente nota come cervo rosso. Per le sue peculiari caratteristiche genetiche e morfologiche, nel 2014 la popolazione del cervo della Mesola è stata indicata come nuova sottospecie, denominata Cervus elaphus italicus. La sua tutela e salvaguardia rappresenta dunque una priorità a livello nazionale e internazionale. Il presente studio è stato effettuato tra giugno e agosto 2025 all’interno dell’area della radura dell’Elciola (0,40 km2) e si pone l’obiettivo di indagare il potenziale riproduttivo delle femmine di cervo della Mesola attraverso l’analisi del tasso di natalità e della crescita incrementale delle nascite. È stata inoltre analizzata la struttura della popolazione attraverso il calcolo della sex ratio e attraverso i calcoli medi e percentuali di femmine adulte, femmine sottili, maschi e nati dell’anno. La popolazione mostra un rapporto tra i sessi sbilanciato a favore delle femmine (sex ratio media 0,90), con predominanza di esse pari al 53%. La popolazione totale media è stata di 116 individui, con moderata variabilità. Le osservazioni settimanali evidenziano una distribuzione spaziale preferenziale nel secondo punto di foraggiamento e davanti all’edificio presente all’entrata della radura dell’Elciola. Rispetto al 2010, si è registrata una diminuzione della densità di popolazione (10,96 capi/km² nel 2025 contro i 14,18 capi/km² nel 2010), attribuibile a trasferimenti in altre aree protette d’Italia. Nel 2025 Il tasso di natalità, pari a 28-29 cerbiatti ogni 100 femmine adulte, è risultato inferiore agli anni precedenti. I censimenti del Bosco della Mesola condotti negli ultimi 4 anni (2022-2025) mostrano una popolazione di cervi relativamente stabile, con riproduzione leggermente inferiore rispetto ai dati storici. Nel corso di questo studio viene inoltre confermata la presenza del Daino all’interno della riserva. Essendo il daino in competizione con il cervo, la sua specie è da tenere sotto controllo. Censimenti regolari sono essenziali per valutare la dinamica di popolazione, la riproduzione e la gestione sostenibile della riserva, prevenendo sovrappopolazione e garantendo la persistenza a lungo termine della specie.
Cervo
Bosco della Mesola
Riproduttività
C. elaphus italicus
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/93978