La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica che colpisce il colon e il retto, causando sintomi che vanno dalla diarrea con sangue al dolore addominale, con un impatto importante sulla vita quotidiana dei pazienti. Anche se le sue cause non sono ancora del tutto chiare, si ritiene che a giocare un ruolo siano diversi fattori, tra cui una predisposizione genetica, un'alterata risposta del sistema immunitario e l'influenza dell’ambiente. Negli ultimi anni, però, sempre più studi stanno puntando l’attenzione sul microbiota intestinale, cioè l’insieme dei microrganismi che vivono nell’intestino, e sul possibile legame tra il suo squilibrio (disbiosi) e lo sviluppo della malattia. Alla luce di queste nuove prospettive, questa tesi prende in considerazione l’ipotesi che probiotici e prebiotici possano avere un ruolo nel trattamento della colite ulcerosa, affiancandosi alle terapie già esistenti. Dopo un inquadramento generale della patologia e delle cure attualmente disponibili, viene approfondito cosa si intende per microbiota, perché è importante mantenerlo in equilibrio e in che modo determinati ceppi probiotici o fibre prebiotiche potrebbero aiutare. Viene anche presentata una sintesi degli studi clinici più recenti sull’argomento, mettendo in evidenza risultati promettenti ma anche i limiti ancora presenti nella ricerca. L’obiettivo del lavoro è quello di fare il punto sullo stato attuale delle conoscenze, cercando di capire se l’integrazione con probiotici e prebiotici possa davvero rappresentare una strada utile per il futuro nella gestione della colite ulcerosa.
Probiotici e prebiotici nella Colite Ulcerosa: ruolo, evidenze scientifiche e prospettive terapeutiche
REBRONJA, DINO
2024/2025
Abstract
La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica che colpisce il colon e il retto, causando sintomi che vanno dalla diarrea con sangue al dolore addominale, con un impatto importante sulla vita quotidiana dei pazienti. Anche se le sue cause non sono ancora del tutto chiare, si ritiene che a giocare un ruolo siano diversi fattori, tra cui una predisposizione genetica, un'alterata risposta del sistema immunitario e l'influenza dell’ambiente. Negli ultimi anni, però, sempre più studi stanno puntando l’attenzione sul microbiota intestinale, cioè l’insieme dei microrganismi che vivono nell’intestino, e sul possibile legame tra il suo squilibrio (disbiosi) e lo sviluppo della malattia. Alla luce di queste nuove prospettive, questa tesi prende in considerazione l’ipotesi che probiotici e prebiotici possano avere un ruolo nel trattamento della colite ulcerosa, affiancandosi alle terapie già esistenti. Dopo un inquadramento generale della patologia e delle cure attualmente disponibili, viene approfondito cosa si intende per microbiota, perché è importante mantenerlo in equilibrio e in che modo determinati ceppi probiotici o fibre prebiotiche potrebbero aiutare. Viene anche presentata una sintesi degli studi clinici più recenti sull’argomento, mettendo in evidenza risultati promettenti ma anche i limiti ancora presenti nella ricerca. L’obiettivo del lavoro è quello di fare il punto sullo stato attuale delle conoscenze, cercando di capire se l’integrazione con probiotici e prebiotici possa davvero rappresentare una strada utile per il futuro nella gestione della colite ulcerosa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/94073