Il presente elaborato ripercorre l’evoluzione del concetto di parco naturale, un’area naturale protetta, che ad oggi, si configura come un complesso e dinamico mosaico di interessi, in cui bisogni e istanze, apparentemente opposte, trovano una composizione armonica ed equilibrata. Sorto inizialmente con le sembianze di “santuario” inviolabile, custode di una bellezza incontaminata dalla presenza umana, è divenuto, nel tempo, un “laboratorio” di coesistenza, dove interessi divergenti trovano un’armonia di sintesi e l’agire umano si conforma alle istanze della natura. Oggi il parco naturale non è più solo un custode passivo del paesaggio, bensì un organismo dinamico e complesso, finalizzato a bilanciare e coordinare le diverse esigenze di conservazione e protezione con gli interessi alla valorizzazione, alla ricerca, all’educazione, alla fruizione e allo sviluppo sostenibile dell’area protetta. La difficile coesistenza tra le diverse esigenze di salvaguardia del paesaggio naturale e di valorizzazione delle sue risorse, sembrano trovare un punto di incontro proprio nell’istituzione del parco, che si pone come finalità ultima proprio quella di favorire un dialogo armonioso tra l’uomo e la natura. Attraverso l’odierno lavoro si intende illustrare l’evoluzione della concezione e della disciplina giuridica del parco naturale, mostrando come, dall’originaria visione statico-conservativa, si sia progressivamente giunti a una concezione più dinamica, volta a valorizzare il rapporto uomo-natura, e a promuovere la coesistenza equilibrata dei molteplici interessi che insistono nell’area del parco.
Il parco come mosaico di interessi: tra conservazione, tutela e transizione ecologica.
GREGGIO, ELEONORA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato ripercorre l’evoluzione del concetto di parco naturale, un’area naturale protetta, che ad oggi, si configura come un complesso e dinamico mosaico di interessi, in cui bisogni e istanze, apparentemente opposte, trovano una composizione armonica ed equilibrata. Sorto inizialmente con le sembianze di “santuario” inviolabile, custode di una bellezza incontaminata dalla presenza umana, è divenuto, nel tempo, un “laboratorio” di coesistenza, dove interessi divergenti trovano un’armonia di sintesi e l’agire umano si conforma alle istanze della natura. Oggi il parco naturale non è più solo un custode passivo del paesaggio, bensì un organismo dinamico e complesso, finalizzato a bilanciare e coordinare le diverse esigenze di conservazione e protezione con gli interessi alla valorizzazione, alla ricerca, all’educazione, alla fruizione e allo sviluppo sostenibile dell’area protetta. La difficile coesistenza tra le diverse esigenze di salvaguardia del paesaggio naturale e di valorizzazione delle sue risorse, sembrano trovare un punto di incontro proprio nell’istituzione del parco, che si pone come finalità ultima proprio quella di favorire un dialogo armonioso tra l’uomo e la natura. Attraverso l’odierno lavoro si intende illustrare l’evoluzione della concezione e della disciplina giuridica del parco naturale, mostrando come, dall’originaria visione statico-conservativa, si sia progressivamente giunti a una concezione più dinamica, volta a valorizzare il rapporto uomo-natura, e a promuovere la coesistenza equilibrata dei molteplici interessi che insistono nell’area del parco.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/94466