La tesi approfondisce il tema della documentazione pedagogica nella scuola dell’infanzia, evidenziandone la funzione educativa e riflessiva all’interno dei contesti scolastici. Dopo un primo inquadramento teorico dedicato alla definizione del tema, agli approcci pedagogici e agli strumenti documentativi, il lavoro si focalizza su una ricerca empirica condotta nel territorio rodigino. La ricerca ha indagato le pratiche documentative adottate nelle scuole dell’infanzia statali e paritarie della provincia di Rovigo e i significati attribuiti dagli insegnanti. Le domande di ricerca hanno riguardato la frequenza, le modalità, gli strumenti e le finalità della documentazione. È stato utilizzato un questionario semi strutturato somministrato attraverso Google Forms e i dati raccolti sono stati analizzati mediante statistiche descrittive, al fine di evidenziare frequenze, tendenze e ricorrenze significative in merito alle pratiche, alle modalità e alle finalità della documentazione. I risultati evidenziano che le esperienze dei bambini e i prodotti grafico-pittorici sono tra gli aspetti documentati con maggiore frequenza. Gli insegnanti attribuiscono un’alta importanza alla documentazione come mezzo per riflettere sulle pratiche educative, osservare i processi di apprendimento e comunicare con le famiglie, attuando una progettazione preliminare delle modalità e dei tempi che vengono generalmente rispettati. Tuttavia, emergono criticità legate alla scarsità di tempo, alla frammentarietà della progettazione e alla necessità di maggiore formazione condivisa. La tesi sottolinea infine la necessità di valorizzare la documentazione come strumento di ricerca educativa e crescita professionale, promuovendo una cultura collegiale, intenzionale e consapevole della pratica documentativa.
La documentazione pedagogica nella scuola dell'infanzia: significati e pratiche professionali
MARINELLO, SOFIA
2024/2025
Abstract
La tesi approfondisce il tema della documentazione pedagogica nella scuola dell’infanzia, evidenziandone la funzione educativa e riflessiva all’interno dei contesti scolastici. Dopo un primo inquadramento teorico dedicato alla definizione del tema, agli approcci pedagogici e agli strumenti documentativi, il lavoro si focalizza su una ricerca empirica condotta nel territorio rodigino. La ricerca ha indagato le pratiche documentative adottate nelle scuole dell’infanzia statali e paritarie della provincia di Rovigo e i significati attribuiti dagli insegnanti. Le domande di ricerca hanno riguardato la frequenza, le modalità, gli strumenti e le finalità della documentazione. È stato utilizzato un questionario semi strutturato somministrato attraverso Google Forms e i dati raccolti sono stati analizzati mediante statistiche descrittive, al fine di evidenziare frequenze, tendenze e ricorrenze significative in merito alle pratiche, alle modalità e alle finalità della documentazione. I risultati evidenziano che le esperienze dei bambini e i prodotti grafico-pittorici sono tra gli aspetti documentati con maggiore frequenza. Gli insegnanti attribuiscono un’alta importanza alla documentazione come mezzo per riflettere sulle pratiche educative, osservare i processi di apprendimento e comunicare con le famiglie, attuando una progettazione preliminare delle modalità e dei tempi che vengono generalmente rispettati. Tuttavia, emergono criticità legate alla scarsità di tempo, alla frammentarietà della progettazione e alla necessità di maggiore formazione condivisa. La tesi sottolinea infine la necessità di valorizzare la documentazione come strumento di ricerca educativa e crescita professionale, promuovendo una cultura collegiale, intenzionale e consapevole della pratica documentativa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/94524