Gastrointestinal strongylosis (GIS) represents one of the major health and economic challenges in small ruminant farming worldwide. The increasing spread of anthelmintic resistance (AR) threatens the effectiveness of drug treatments and animal health, particularly in farms where empirical and routine therapies are still common practice. This thesis aims to assess the effectiveness of periodic treatments in sheep and goat farms of the Triveneto region and to compare two different methodological approaches in two consecutive phases. In the first phase, 12 farms (6 sheep and 6 goat) were examined using the McMaster quantitative copromicroscopic, supported by larval culture for morphological identification of parasite genera. In the second phase, 10 farms (5 sheep and 5 goat) were investigated using more rapid and sensitive methods: the Mini-FLOTAC technique for egg counting and a newly developed real-time PCR for molecular identification. Specifically, a molecular assay was optimized for the identification and relative quantification of Haemonchus contortus., the species of greatest relevance regarding AR within the gastrointestinal nematode populations of small ruminants. The aim was to improve accuracy and speed in detecting parasite community composition. Results highlighted a concerning treatment inefficacy in most of the examined farms, with genus-specific analyses showing a high prevalence of Haemonchus contortus and confirming its key role in the poor therapeutic responses. Considering these findings, this thesis proposes the integration of quantitative copromicroscopic analyses with molecular tools as an alternative approach for monitoring and managing GIS in sheep and goat farms.

Le strongilosi gastrointestinali (SGI) rappresentano una delle principali sfide economico-sanitarie per gli allevamenti ovi-caprini di tutto il mondo. La crescente diffusione del fenomeno di antielmintico-resistenza (AR) costituisce una concreta minaccia per l’efficacia dei trattamenti farmacologici e per la sanità animale, soprattutto negli allevamenti in cui l’impiego empirico e routinario delle terapie è ancora una pratica comune. Questa tesi si pone l’obiettivo di valutare l’efficacia dei trattamenti periodici negli allevamenti ovi-caprini del Triveneto e di confrontare due approcci metodologici differenti applicati in due fasi consecutive dello studio. Nella prima fase sono state esaminate 12 aziende (6 ovine e 6 caprine) ed è stata impiegata la tecnica copromicroscopica quantitativa McMaster, affiancata dalla coprocoltura per l’identificazione morfologica larvale dei generi parassitari. Nella seconda fase sono state indagate 10 aziende (5 ovine e 5 caprine) e sono state utilizzate metodiche più rapide e sensibili: tecnica copromicroscopica quantitativa Mini-FLOTAC e identificazione molecolare mediante una nuova real-time PCR. Nello specifico, è stata messa a punto una metodica molecolare per l’identificazione e la quantificazione relativa di Haemonchus contortus, la specie con maggiore rilevanza per quanto riguarda l’AR all’interno degli SGI dei piccoli ruminanti. L’obiettivo è stato quello di indagare con maggior accuratezza e rapidità la composizione delle popolazioni parassitarie presenti nelle aziende. I risultati ottenuti hanno evidenziato la presenza di una preoccupante inefficacia dei trattamenti nella maggior parte degli allevamenti ovi-caprini indagati. Le analisi genere-specifiche hanno rilevato un’elevata diffusione di Haemonchus contortus e hanno confermato il suo ruolo chiave nella scarsa risposta ai trattamenti farmacologici. A fronte di questa situazione, la tesi intende offrire un contributo pratico alla gestione sanitaria proponendo l’integrazione delle analisi copromicroscopiche quantitative con la metodica molecolare come strumento alternativo nel monitoraggio e nella gestione delle infestazioni da SGI.

Antielmintico resistenza negli allevamenti ovi-caprini del Triveneto: confronto tra metodiche diagnostiche e prospettive per un corretto approccio terapeutico

ROMAN, ANNA LAURA
2024/2025

Abstract

Gastrointestinal strongylosis (GIS) represents one of the major health and economic challenges in small ruminant farming worldwide. The increasing spread of anthelmintic resistance (AR) threatens the effectiveness of drug treatments and animal health, particularly in farms where empirical and routine therapies are still common practice. This thesis aims to assess the effectiveness of periodic treatments in sheep and goat farms of the Triveneto region and to compare two different methodological approaches in two consecutive phases. In the first phase, 12 farms (6 sheep and 6 goat) were examined using the McMaster quantitative copromicroscopic, supported by larval culture for morphological identification of parasite genera. In the second phase, 10 farms (5 sheep and 5 goat) were investigated using more rapid and sensitive methods: the Mini-FLOTAC technique for egg counting and a newly developed real-time PCR for molecular identification. Specifically, a molecular assay was optimized for the identification and relative quantification of Haemonchus contortus., the species of greatest relevance regarding AR within the gastrointestinal nematode populations of small ruminants. The aim was to improve accuracy and speed in detecting parasite community composition. Results highlighted a concerning treatment inefficacy in most of the examined farms, with genus-specific analyses showing a high prevalence of Haemonchus contortus and confirming its key role in the poor therapeutic responses. Considering these findings, this thesis proposes the integration of quantitative copromicroscopic analyses with molecular tools as an alternative approach for monitoring and managing GIS in sheep and goat farms.
2024
Anthelmintic resistance in small ruminants farms in the Triveneto region: a comparative analysis of diagnostic methods and perspectives for a proper therapeutic approach
Le strongilosi gastrointestinali (SGI) rappresentano una delle principali sfide economico-sanitarie per gli allevamenti ovi-caprini di tutto il mondo. La crescente diffusione del fenomeno di antielmintico-resistenza (AR) costituisce una concreta minaccia per l’efficacia dei trattamenti farmacologici e per la sanità animale, soprattutto negli allevamenti in cui l’impiego empirico e routinario delle terapie è ancora una pratica comune. Questa tesi si pone l’obiettivo di valutare l’efficacia dei trattamenti periodici negli allevamenti ovi-caprini del Triveneto e di confrontare due approcci metodologici differenti applicati in due fasi consecutive dello studio. Nella prima fase sono state esaminate 12 aziende (6 ovine e 6 caprine) ed è stata impiegata la tecnica copromicroscopica quantitativa McMaster, affiancata dalla coprocoltura per l’identificazione morfologica larvale dei generi parassitari. Nella seconda fase sono state indagate 10 aziende (5 ovine e 5 caprine) e sono state utilizzate metodiche più rapide e sensibili: tecnica copromicroscopica quantitativa Mini-FLOTAC e identificazione molecolare mediante una nuova real-time PCR. Nello specifico, è stata messa a punto una metodica molecolare per l’identificazione e la quantificazione relativa di Haemonchus contortus, la specie con maggiore rilevanza per quanto riguarda l’AR all’interno degli SGI dei piccoli ruminanti. L’obiettivo è stato quello di indagare con maggior accuratezza e rapidità la composizione delle popolazioni parassitarie presenti nelle aziende. I risultati ottenuti hanno evidenziato la presenza di una preoccupante inefficacia dei trattamenti nella maggior parte degli allevamenti ovi-caprini indagati. Le analisi genere-specifiche hanno rilevato un’elevata diffusione di Haemonchus contortus e hanno confermato il suo ruolo chiave nella scarsa risposta ai trattamenti farmacologici. A fronte di questa situazione, la tesi intende offrire un contributo pratico alla gestione sanitaria proponendo l’integrazione delle analisi copromicroscopiche quantitative con la metodica molecolare come strumento alternativo nel monitoraggio e nella gestione delle infestazioni da SGI.
Antielmintici
Nematodi GI
Ovi-caprini
Haemonchus contortus
FECRT
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/94587