La seguente relazione finale di laurea va ad analizzare il ruolo dell'educatore nell'outdoor education con i bambini di età principalmente 0-3 anni. Nel primo capitolo si parla dell'outdoor education in generale: ci si sofferma sulle origini, su quali sono gli autori che l'hanno anticipata e del padre fondatore; si cerca di offrire diverse definizioni di cosa sia mettendole anche a confronto; sui benefici di varia tipologia che apporta (fisici, psicomotori, sociali, cognitivi e relativi alla sfera emotiva) e sui principi maggiormente diffusi e accettati di questo approccio pedagogico. Nel secondo capitolo si affronterà la questione dell'esperienza e della sua importanza nell'outdoor education anche attraverso l'analisi di cosa si intenda per apprendimento esperienziale e di due tipologie di scuole e istituti che si occupano di outdoor con i bambini 0-3. Per quanto riguarda l'apprendimento esperienziali viene spiegato cosa sia e in cosa consista attraverso l'analisi di alcuni autori che se ne sono occupati o hanno posto le basi di questo concetto. Sono stati affrontati in questi termini autori quali John Dewey, Jean Piaget, Kurt Lewin, Paulo Freire, David Kolb e Piergiorgio Reggio. Le due tipologie di scuole analizzate in questo capitolo sono: la scuola e nido nel bosco e l'agrinido. Si è posta l'attenzione sul loro funzionamento, organizzazione e su ciò che le caratterizza maggiormente. Nell'ultimo capitolo invece si ricerca quale sia il ruolo e i compiti dell'educatore inserito in queste specifiche realtà educativa. Esso è diviso in tre parti: nella prima si vanno ad analizzare i comportamenti e il ruolo che ha l'educatore che si occupa di outdoor education con i bambini 0-3; nella seconda si fa riferimento al lavoro che un educatore che lavora seguendo questo specifico approccio educativo deve fare su sè stesso e con la famiglia per creare un consolidato patto educativo. Nell'ultima parte invece si fa riferimento alla proposta educativa offerta da chi ha scritto la seguente relazione finale di laurea anche basandosi su esperienze personali. La proposta qui offerta riguarda il concetto di formazione per gli educatori che vogliono occuparsi di outdoor education con i bambini della fascia 0-3.

L'importanza dell'outdoor education: il ruolo dell'educatore e dell'esperienza in natura con i bambini 0-3

BATTISTELLA, SAMANTHA MARIA
2024/2025

Abstract

La seguente relazione finale di laurea va ad analizzare il ruolo dell'educatore nell'outdoor education con i bambini di età principalmente 0-3 anni. Nel primo capitolo si parla dell'outdoor education in generale: ci si sofferma sulle origini, su quali sono gli autori che l'hanno anticipata e del padre fondatore; si cerca di offrire diverse definizioni di cosa sia mettendole anche a confronto; sui benefici di varia tipologia che apporta (fisici, psicomotori, sociali, cognitivi e relativi alla sfera emotiva) e sui principi maggiormente diffusi e accettati di questo approccio pedagogico. Nel secondo capitolo si affronterà la questione dell'esperienza e della sua importanza nell'outdoor education anche attraverso l'analisi di cosa si intenda per apprendimento esperienziale e di due tipologie di scuole e istituti che si occupano di outdoor con i bambini 0-3. Per quanto riguarda l'apprendimento esperienziali viene spiegato cosa sia e in cosa consista attraverso l'analisi di alcuni autori che se ne sono occupati o hanno posto le basi di questo concetto. Sono stati affrontati in questi termini autori quali John Dewey, Jean Piaget, Kurt Lewin, Paulo Freire, David Kolb e Piergiorgio Reggio. Le due tipologie di scuole analizzate in questo capitolo sono: la scuola e nido nel bosco e l'agrinido. Si è posta l'attenzione sul loro funzionamento, organizzazione e su ciò che le caratterizza maggiormente. Nell'ultimo capitolo invece si ricerca quale sia il ruolo e i compiti dell'educatore inserito in queste specifiche realtà educativa. Esso è diviso in tre parti: nella prima si vanno ad analizzare i comportamenti e il ruolo che ha l'educatore che si occupa di outdoor education con i bambini 0-3; nella seconda si fa riferimento al lavoro che un educatore che lavora seguendo questo specifico approccio educativo deve fare su sè stesso e con la famiglia per creare un consolidato patto educativo. Nell'ultima parte invece si fa riferimento alla proposta educativa offerta da chi ha scritto la seguente relazione finale di laurea anche basandosi su esperienze personali. La proposta qui offerta riguarda il concetto di formazione per gli educatori che vogliono occuparsi di outdoor education con i bambini della fascia 0-3.
2024
The importance of outdoor education: the role of the educator and nature experience with children 0-3
Outdoor education
Ruolo educatore
Esperienza in natura
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/94594