La presente tesi analizza il ruolo della rievocazione storica come modello di evento culturale, a partire dal caso di Castello Formentini di San Floriano del Collio durante le giornate di “Castelli Aperti”, organizzate dal Consorzio Castelli del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo del lavoro è comprendere in che modo la rievocazione storica possa essere non solo strumento di trasmissione della conoscenza, ma anche esperienza culturale partecipativa, capace di attivare il coinvolgimento del pubblico su più livelli. Dopo una prima parte teorica dedicata alla definizione di evento culturale e alla storia della rievocazione storica, si approfondisce il contesto organizzativo dell’iniziativa analizzata, con particolare attenzione al ruolo del Consorzio Castelli e alla specificità del Castello Formentini. Il cuore dell’indagine è rappresentato dall’analisi dell’evento, supportata da un questionario somministrato a oltre 300 partecipanti. I dati raccolti evidenziano che il pubblico non si limita a “fruire” dell’evento, ma ricerca esperienze coinvolgenti, immersive e relazionali. La riflessione si inserisce nel più ampio dibattito teorico sulla trasformazione dei modelli di comunicazione culturale: dal modello unidirezionale, basato sulla semplice trasmissione di contenuti, a un modello bidirezionale in cui la conoscenza si costruisce attraverso lo scambio, l’interazione e l’esperienza. L’evento analizzato si dimostra così un’occasione di partecipazione attiva, capace di rafforzare il legame tra patrimonio, territorio e comunità.
La rievocazione storica come modello di evento culturale: il caso di Consorzio Castelli FVG e Castello Formentini
GRASSI, ANGELA
2024/2025
Abstract
La presente tesi analizza il ruolo della rievocazione storica come modello di evento culturale, a partire dal caso di Castello Formentini di San Floriano del Collio durante le giornate di “Castelli Aperti”, organizzate dal Consorzio Castelli del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo del lavoro è comprendere in che modo la rievocazione storica possa essere non solo strumento di trasmissione della conoscenza, ma anche esperienza culturale partecipativa, capace di attivare il coinvolgimento del pubblico su più livelli. Dopo una prima parte teorica dedicata alla definizione di evento culturale e alla storia della rievocazione storica, si approfondisce il contesto organizzativo dell’iniziativa analizzata, con particolare attenzione al ruolo del Consorzio Castelli e alla specificità del Castello Formentini. Il cuore dell’indagine è rappresentato dall’analisi dell’evento, supportata da un questionario somministrato a oltre 300 partecipanti. I dati raccolti evidenziano che il pubblico non si limita a “fruire” dell’evento, ma ricerca esperienze coinvolgenti, immersive e relazionali. La riflessione si inserisce nel più ampio dibattito teorico sulla trasformazione dei modelli di comunicazione culturale: dal modello unidirezionale, basato sulla semplice trasmissione di contenuti, a un modello bidirezionale in cui la conoscenza si costruisce attraverso lo scambio, l’interazione e l’esperienza. L’evento analizzato si dimostra così un’occasione di partecipazione attiva, capace di rafforzare il legame tra patrimonio, territorio e comunità.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/94908