Questa tesi esplora il legame che intercorre tra eventi culturali, moda e stereotipi di genere, con l’obiettivo di dimostrare come l’abbigliamento possa descrivere la cultura e la società contemporanea. La moda è da sempre uno strumento utilizzato per raccontare l’identità personale e sociale grazie all’associazione, positiva o negativa, di significati a capi di abbigliamento. Nel corso del tempo, infatti, molti stereotipi sono stati costruiti attorno a ciò che indossavano le persone, consolidando immaginari strumentali ad una narrazione di genere ben definita. La somministrazione di un questionario online ha permesso di raccogliere le immagini più ricorrenti relative ad alcune coppie di opposti usate per descrivere il genere femminile. Partendo da questi risultati, è stata costruita la struttura della mostra: ogni fase della progettazione ha affiancato gli stereotipi su genere femminile ad abiti e ad altre forme artistiche, tradizionali o interattive, per iniziare un dialogo su ciò che davvero raccontano gli abiti di una donna.
La moda può essere cultura? La progettazione della mostra "Alter Ego" per raccontare gli stereotipi di genere
INZOLI GOVONI, MATILDE
2024/2025
Abstract
Questa tesi esplora il legame che intercorre tra eventi culturali, moda e stereotipi di genere, con l’obiettivo di dimostrare come l’abbigliamento possa descrivere la cultura e la società contemporanea. La moda è da sempre uno strumento utilizzato per raccontare l’identità personale e sociale grazie all’associazione, positiva o negativa, di significati a capi di abbigliamento. Nel corso del tempo, infatti, molti stereotipi sono stati costruiti attorno a ciò che indossavano le persone, consolidando immaginari strumentali ad una narrazione di genere ben definita. La somministrazione di un questionario online ha permesso di raccogliere le immagini più ricorrenti relative ad alcune coppie di opposti usate per descrivere il genere femminile. Partendo da questi risultati, è stata costruita la struttura della mostra: ogni fase della progettazione ha affiancato gli stereotipi su genere femminile ad abiti e ad altre forme artistiche, tradizionali o interattive, per iniziare un dialogo su ciò che davvero raccontano gli abiti di una donna.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/94909