In questo lavoro ci si propone di indagare la filosofia nietzscheana focalizzandosi sul rapporto polare, intrinseco che intercorre tra pars destruens e pars construens, mettendo in luce come tale dinamica si dispieghi per mezzo di una complessa articolazione di strutture simbolico-metaforiche e di tipologie umane. Il fulcro di tale indagine si enucleerà attorno alla funzione distruttiva della critica nietzschiana rivolta contro l’intera morale occidentale e ogni forma di trascendenza in essa implicata, nonché alla sua ineluttabile tensione verso la ricostruzione, rappresentata da nuove figure umane e nuovi modi di guardare al mondo. Nel primo capitolo si configurerà una specifica analisi di testi quali Al di là del bene e del male e Genealogia della morale, nei quali emerge in modo preponderante la relazione pars destruens-pars construens. Sarà attraverso lo smascheramento e la seguente decostruzione delle morali nichilistico-reattive – come la morale degli schiavi e la moltitudine di ideali ascetici – nonché dei tipi umani in cui esse acquisiscono sostanza, che Nietzsche costruirà il terreno fertile per un rinnovamento radicale. Tale parabola decostruttiva diverrà dunque terreno fertile per una speculare parabola progressiva. L’apice di questo atteggiamento propositivo-rifondativo trova la sua esposizione più completa all’interno di Così parlò Zarathustra, opera che diverrà il fulcro dell’intero capitolo secondo. E attraverso l’analisi di figure come quella del fanciullo, nonché per mezzo dell’interpretazione di esperienze mistico-paniche come quella del Meriggio, verrà messo in luce come Nietzsche teorizzi e sviluppi nuovi orizzonti e possibilità di senso della vita.
Uno sguardo oltre la soglia. Itinerario tra pars destruens e pars construens nell’ultimo Nietzsche.
AMATORI, THOMAS
2024/2025
Abstract
In questo lavoro ci si propone di indagare la filosofia nietzscheana focalizzandosi sul rapporto polare, intrinseco che intercorre tra pars destruens e pars construens, mettendo in luce come tale dinamica si dispieghi per mezzo di una complessa articolazione di strutture simbolico-metaforiche e di tipologie umane. Il fulcro di tale indagine si enucleerà attorno alla funzione distruttiva della critica nietzschiana rivolta contro l’intera morale occidentale e ogni forma di trascendenza in essa implicata, nonché alla sua ineluttabile tensione verso la ricostruzione, rappresentata da nuove figure umane e nuovi modi di guardare al mondo. Nel primo capitolo si configurerà una specifica analisi di testi quali Al di là del bene e del male e Genealogia della morale, nei quali emerge in modo preponderante la relazione pars destruens-pars construens. Sarà attraverso lo smascheramento e la seguente decostruzione delle morali nichilistico-reattive – come la morale degli schiavi e la moltitudine di ideali ascetici – nonché dei tipi umani in cui esse acquisiscono sostanza, che Nietzsche costruirà il terreno fertile per un rinnovamento radicale. Tale parabola decostruttiva diverrà dunque terreno fertile per una speculare parabola progressiva. L’apice di questo atteggiamento propositivo-rifondativo trova la sua esposizione più completa all’interno di Così parlò Zarathustra, opera che diverrà il fulcro dell’intero capitolo secondo. E attraverso l’analisi di figure come quella del fanciullo, nonché per mezzo dell’interpretazione di esperienze mistico-paniche come quella del Meriggio, verrà messo in luce come Nietzsche teorizzi e sviluppi nuovi orizzonti e possibilità di senso della vita.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/94911