This thesis aims to address the thought of Patricia Churchland, a leading exponent of neurophilosophy, focusing specifically on her interpretation of morality as a phenomenon rooted in biological and cerebral processes. The thesis begins by presenting our philosopher's overcoming of the dualistic perspective proposed by Descartes and with the idea that mind and brain are not two separate substances. It then presents the neurobiological foundations of morality, leading to the concept of rules and values. The thesis concludes by analyzing the critical debate around Churchland's thought and by proposing neurophilosophy as Churchland's attempt to bring science and philosophy into dialogue.

L’elaborato si propone di affrontare il pensiero di Patricia Churchland, una tra le principali esponenti della neurofilosofia, concentrandosi in particolare sulla sua interpretazione della moralità come fenomeno radicato nei processi biologici e cerebrali. L’elaborato inizia presentando il superamento da parte della nostra filosofa della prospettiva dualistica proposta da Cartesio e l’idea secondo cui mente e cervello non costituiscono due sostanze separate. Successivamente si propongono le basi neurobiologiche della moralità per arrivare al concetto di regole e valori. La tesi si conclude analizzando il dibattito critico attorno al pensiero di Churchland e con la proposta della neurofilosofia come il tentativo, da parte di Churchland, di mettere in dialogo scienza e filosofia.

La morale di Patricia Churchland: tra biologia e filosofia

BARCHET, SARA
2024/2025

Abstract

This thesis aims to address the thought of Patricia Churchland, a leading exponent of neurophilosophy, focusing specifically on her interpretation of morality as a phenomenon rooted in biological and cerebral processes. The thesis begins by presenting our philosopher's overcoming of the dualistic perspective proposed by Descartes and with the idea that mind and brain are not two separate substances. It then presents the neurobiological foundations of morality, leading to the concept of rules and values. The thesis concludes by analyzing the critical debate around Churchland's thought and by proposing neurophilosophy as Churchland's attempt to bring science and philosophy into dialogue.
2024
Patricia Churchland’s Morality: Between Biology and Philosophy
L’elaborato si propone di affrontare il pensiero di Patricia Churchland, una tra le principali esponenti della neurofilosofia, concentrandosi in particolare sulla sua interpretazione della moralità come fenomeno radicato nei processi biologici e cerebrali. L’elaborato inizia presentando il superamento da parte della nostra filosofa della prospettiva dualistica proposta da Cartesio e l’idea secondo cui mente e cervello non costituiscono due sostanze separate. Successivamente si propongono le basi neurobiologiche della moralità per arrivare al concetto di regole e valori. La tesi si conclude analizzando il dibattito critico attorno al pensiero di Churchland e con la proposta della neurofilosofia come il tentativo, da parte di Churchland, di mettere in dialogo scienza e filosofia.
Patricia Churchland
Morale
Neurobiologia
Persona
Cervello
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/94912