This paper addresses the issue of resilience as a generative construct in children between the ages of six and ten who live in conditions of family neglect and affective vulnerability, focusing on the area of emotional-relational needs. Reflection is developed on the hypothesis that primary school, through intentional pedagogical interventions and the joint work of the pedagogist and the multidisciplinary team, can promote adaptive development paths by responding to specific developmental needs in a preventive, inclusive and transformative way. In this perspective, the P.I.P.P.I. Program constitutes the central theoretical-practical reference, as it proposes a participatory and multisystemic model, based on the activation of the three dimensions of the multidimensional model Il Mondo del Bambino, i.e. child, family and environment. The research, built on a path of theoretical-bibliographical in-depth study, aims to critically analyse the international and national literature on the constructs of resilience, neglect, emotional development and vulnerability, with the aim of outlining a methodological framework that can support educational design proposals in school contexts. Starting from a pedagogical and epistemological reinterpretation of resilience and its transformative value in risk contexts, the repercussions of neglect on the affective-relational development of the child are explored, and then an exploration of the P.I.P.P.I. Program, in its theoretical-operational structure as LEPS, critically examining the complexity of the multidimensional MdB framework. The final elaboration outlines a series of operational hypotheses formulated in a bio-psycho-socio-ecological key and co-designed by the school, which can be activated by the pedagogist and the multi-professional team in collaboration with the family and services, oriented towards the construction of community educational contexts capable of supporting resilience, belonging and relational continuity in the most exposed children.

Il presente elaborato affronta il tema della resilienza come costrutto generativo nei bambini tra i sei e i dieci anni che vivono condizioni di negligenza familiare e vulnerabilità affettiva, focalizzando l’attenzione sull’area dei bisogni emotivo-relazionali. Si sviluppa la riflessione sull’ipotesi che la scuola primaria, attraverso interventi pedagogici intenzionali e il lavoro congiunto del pedagogista e dell’equipe multidisciplinare, possa promuovere percorsi di sviluppo adattivo rispondendo alle esigenze evolutive specifiche in modo preventivo, inclusivo e trasformativo. In quest’ottica, il Programma P.I.P.P.I., costituisce il riferimento teorico-pratico centrale, poiché propone un modello partecipativo e multisistemico, fondato sull’attivazione delle tre dimensioni del modello multidimensionale Il Mondo del Bambino, ovvero bambino, famiglia e ambiente. La ricerca, costruita su un percorso di approfondimento teorico-bibliografico, si propone di analizzare criticamente la letteratura internazionale e nazionale sui costrutti di resilienza, negligenza, sviluppo emotivo e vulnerabilità, con l’obiettivo di delineare un quadro metodologico che possa sostenere proposte di progettazione educativa nei contesti scolastici. A partire da una rilettura pedagogica ed epistemologica della resilienza e della sua valenza trasformativa nei contesti di rischio, si approfondiscono le ricadute della trascuratezza sullo sviluppo affettivo-relazionale del bambino, per poi giungere a un’esplorazione del Programma P.I.P.P.I., nella sua struttura teorico-operativa come LEPS, esaminando criticamente la complessità del framework multidimensionale MdB. L’elaborazione finale delinea una serie di ipotesi operative formulate in chiave bio-psico-socio-ecologica e co-progettabili dalla scuola, attivabili dal pedagogista e dall’équipe multiprofessionale in collaborazione con la famiglia e i servizi, orientate alla costruzione di contesti educativi comunitari capaci di sostenere resilienza, appartenenza e continuità relazionale nei bambini più esposti.

Resilienza e trascuratezza emotiva: co-progettare l'intervento pedagogico nella scuola primaria.

TURETTA, GRETA
2024/2025

Abstract

This paper addresses the issue of resilience as a generative construct in children between the ages of six and ten who live in conditions of family neglect and affective vulnerability, focusing on the area of emotional-relational needs. Reflection is developed on the hypothesis that primary school, through intentional pedagogical interventions and the joint work of the pedagogist and the multidisciplinary team, can promote adaptive development paths by responding to specific developmental needs in a preventive, inclusive and transformative way. In this perspective, the P.I.P.P.I. Program constitutes the central theoretical-practical reference, as it proposes a participatory and multisystemic model, based on the activation of the three dimensions of the multidimensional model Il Mondo del Bambino, i.e. child, family and environment. The research, built on a path of theoretical-bibliographical in-depth study, aims to critically analyse the international and national literature on the constructs of resilience, neglect, emotional development and vulnerability, with the aim of outlining a methodological framework that can support educational design proposals in school contexts. Starting from a pedagogical and epistemological reinterpretation of resilience and its transformative value in risk contexts, the repercussions of neglect on the affective-relational development of the child are explored, and then an exploration of the P.I.P.P.I. Program, in its theoretical-operational structure as LEPS, critically examining the complexity of the multidimensional MdB framework. The final elaboration outlines a series of operational hypotheses formulated in a bio-psycho-socio-ecological key and co-designed by the school, which can be activated by the pedagogist and the multi-professional team in collaboration with the family and services, oriented towards the construction of community educational contexts capable of supporting resilience, belonging and relational continuity in the most exposed children.
2024
Resilience and emotional neglect: co-design pedagogical intervention in primary school.
Il presente elaborato affronta il tema della resilienza come costrutto generativo nei bambini tra i sei e i dieci anni che vivono condizioni di negligenza familiare e vulnerabilità affettiva, focalizzando l’attenzione sull’area dei bisogni emotivo-relazionali. Si sviluppa la riflessione sull’ipotesi che la scuola primaria, attraverso interventi pedagogici intenzionali e il lavoro congiunto del pedagogista e dell’equipe multidisciplinare, possa promuovere percorsi di sviluppo adattivo rispondendo alle esigenze evolutive specifiche in modo preventivo, inclusivo e trasformativo. In quest’ottica, il Programma P.I.P.P.I., costituisce il riferimento teorico-pratico centrale, poiché propone un modello partecipativo e multisistemico, fondato sull’attivazione delle tre dimensioni del modello multidimensionale Il Mondo del Bambino, ovvero bambino, famiglia e ambiente. La ricerca, costruita su un percorso di approfondimento teorico-bibliografico, si propone di analizzare criticamente la letteratura internazionale e nazionale sui costrutti di resilienza, negligenza, sviluppo emotivo e vulnerabilità, con l’obiettivo di delineare un quadro metodologico che possa sostenere proposte di progettazione educativa nei contesti scolastici. A partire da una rilettura pedagogica ed epistemologica della resilienza e della sua valenza trasformativa nei contesti di rischio, si approfondiscono le ricadute della trascuratezza sullo sviluppo affettivo-relazionale del bambino, per poi giungere a un’esplorazione del Programma P.I.P.P.I., nella sua struttura teorico-operativa come LEPS, esaminando criticamente la complessità del framework multidimensionale MdB. L’elaborazione finale delinea una serie di ipotesi operative formulate in chiave bio-psico-socio-ecologica e co-progettabili dalla scuola, attivabili dal pedagogista e dall’équipe multiprofessionale in collaborazione con la famiglia e i servizi, orientate alla costruzione di contesti educativi comunitari capaci di sostenere resilienza, appartenenza e continuità relazionale nei bambini più esposti.
resilienza
negligenza emotiva
vulnerabilità
Programma P.I.P.P.I.
intervento educativo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/95013