This thesis analyzes the theme of the obsession with blood purity (limpieza de sangre) in two picaresque novels: "Lazarillo de Tormes", of anonymous authorship, and "La vida del Buscón llamado don Pablos" by Francisco de Quevedo. Through a comparative analysis of the two texts, it is highlighted how both reflect and criticize the social and cultural values of Golden Age Spain, particularly the rigidity of social hierarchies based on belonging to the so-called “Old Christian” lineage. The two protagonists, Lázaro and Pablos, embody the archetype of the pícaro, forced to confront a rigid society that rejects them due to their converso origins, while striving to ascend the social ladder. The thesis demonstrates how picaresque literature, as exemplified by these two novels, through a pronounced use of satire and realism, exposes the hypocrisy of a society obsessed with purity, while simultaneously revealing its internal contradictions concerning the construction of Spanish identity.

La presente tesi analizza il tema dell’ossessione per la purezza di sangue (limpieza de sangre) all’interno di due romanzi picareschi, "Lazarillo de Tormes", di autore anonimo, e "La vida del Buscón llamado don Pablos" di Francisco de Quevedo. Attraverso un’analisi comparata dei due testi, si evidenzia come entrambi riflettano e critichino i valori sociali e culturali della Spagna dei Secoli d’Oro, in particolare per quanto riguarda la rigidità delle gerarchie sociali, fondate sull’appartenenza alla cosiddetta «cristianità vecchia». I due protagonisti, Lázaro e Pablos, incarnano l’archetipo del pícaro, costretto a confrontarsi con una società che lo rifiuta a causa delle sue origini di cristiano convertito, pur cercando in ogni modo di migliorare la propria posizione sociale. La tesi dimostra come la lettura picaresca, rappresentata emblematicamente da questi due romanzi, attraverso un marcato uso della satira e del realismo, metta in luce l’ipocrisia di un sistema ossessionato dalla purezza, svelando al contempo le contraddizioni interne della società rispetto alla costruzione dell’identità spagnola del tempo.

Ossessione o critica? Il concetto della purezza di sangue nei romanzi picareschi "Lazarillo de Tormes" e "La vida del Buscón"

CAPPELLARI, GIULIA
2024/2025

Abstract

This thesis analyzes the theme of the obsession with blood purity (limpieza de sangre) in two picaresque novels: "Lazarillo de Tormes", of anonymous authorship, and "La vida del Buscón llamado don Pablos" by Francisco de Quevedo. Through a comparative analysis of the two texts, it is highlighted how both reflect and criticize the social and cultural values of Golden Age Spain, particularly the rigidity of social hierarchies based on belonging to the so-called “Old Christian” lineage. The two protagonists, Lázaro and Pablos, embody the archetype of the pícaro, forced to confront a rigid society that rejects them due to their converso origins, while striving to ascend the social ladder. The thesis demonstrates how picaresque literature, as exemplified by these two novels, through a pronounced use of satire and realism, exposes the hypocrisy of a society obsessed with purity, while simultaneously revealing its internal contradictions concerning the construction of Spanish identity.
2024
Obsession or critic? The concept of blood purity in picaresque novels "Lazarillo de Tormes" and "La vida del Buscón"
La presente tesi analizza il tema dell’ossessione per la purezza di sangue (limpieza de sangre) all’interno di due romanzi picareschi, "Lazarillo de Tormes", di autore anonimo, e "La vida del Buscón llamado don Pablos" di Francisco de Quevedo. Attraverso un’analisi comparata dei due testi, si evidenzia come entrambi riflettano e critichino i valori sociali e culturali della Spagna dei Secoli d’Oro, in particolare per quanto riguarda la rigidità delle gerarchie sociali, fondate sull’appartenenza alla cosiddetta «cristianità vecchia». I due protagonisti, Lázaro e Pablos, incarnano l’archetipo del pícaro, costretto a confrontarsi con una società che lo rifiuta a causa delle sue origini di cristiano convertito, pur cercando in ogni modo di migliorare la propria posizione sociale. La tesi dimostra come la lettura picaresca, rappresentata emblematicamente da questi due romanzi, attraverso un marcato uso della satira e del realismo, metta in luce l’ipocrisia di un sistema ossessionato dalla purezza, svelando al contempo le contraddizioni interne della società rispetto alla costruzione dell’identità spagnola del tempo.
Lazarillo de Tormes
La vida del Buscón
Novela picaresca
Limpieza de sangre
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/95229