Esteban Echeverría: Le barbarie del governo Rosas è una tesi che esplora il contesto storico e politico argentino durante la presidenza di Juan Manuel de Rosas (1835-1852), un periodo caratterizzato da un governo autoritario e dalla tensione tra unitari e federali. Echeverría, intellettuale e scrittore, è analizzato come critico feroce della dittatura rosista. La tesi indaga come Echeverría, attraverso i suoi scritti, rappresenti il conflitto tra la civilizzazione e la barbarie, due concetti centrali nelle sue opere, soprattutto nel famoso racconto El matadero. In questo racconto, l'autore denuncia la violenza e la repressione del regime rosista, rappresentando simbolicamente la barbarie dei governanti e dei loro sostenitori. La tesi evidenzia anche l'influenza di Echeverría nel delineare una visione del paese più legata alla cultura europea e agli ideali di progresso. Infine, si analizza come le sue critiche alla dittatura rosista abbiano contribuito alla formazione di una coscienza nazionale che aspirava a una maggiore modernità e civiltà rispetto alle pratiche politiche e sociali dell'epoca.
Esteban EcheverrÍa, "El Matadero": la barbarie del governo Rosas
FERRARINI, SILVIA
2024/2025
Abstract
Esteban Echeverría: Le barbarie del governo Rosas è una tesi che esplora il contesto storico e politico argentino durante la presidenza di Juan Manuel de Rosas (1835-1852), un periodo caratterizzato da un governo autoritario e dalla tensione tra unitari e federali. Echeverría, intellettuale e scrittore, è analizzato come critico feroce della dittatura rosista. La tesi indaga come Echeverría, attraverso i suoi scritti, rappresenti il conflitto tra la civilizzazione e la barbarie, due concetti centrali nelle sue opere, soprattutto nel famoso racconto El matadero. In questo racconto, l'autore denuncia la violenza e la repressione del regime rosista, rappresentando simbolicamente la barbarie dei governanti e dei loro sostenitori. La tesi evidenzia anche l'influenza di Echeverría nel delineare una visione del paese più legata alla cultura europea e agli ideali di progresso. Infine, si analizza come le sue critiche alla dittatura rosista abbiano contribuito alla formazione di una coscienza nazionale che aspirava a una maggiore modernità e civiltà rispetto alle pratiche politiche e sociali dell'epoca.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
silvia_ferrarini.pdf
accesso aperto
Dimensione
619.73 kB
Formato
Adobe PDF
|
619.73 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/95248