Il presente elaborato si propone di analizzare la frattura "In-Out" nel contesto della globalizzazione, applicando il modello teorico di Stein Rokkan e Seymour Martin Lipset (1967) a un confronto tra Italia e Irlanda. Dopo un’introduzione che presenta il tema e la rilevanza della ricerca, il primo capitolo delinea il quadro teorico, esplorando la teoria delle fratture politiche, il metodo storico-comparato e le rielaborazioni del modello rokkaniano, fino al suo declino e alla crescente influenza della globalizzazione. Il secondo capitolo si concentra sulle differenze e similitudini tra due contesti apparentemente vicini per matrice cristiana, ma che hanno conosciuto evoluzioni profondamente diverse sul piano politico e, soprattutto, sociale. L’analisi si discosta da un approccio centrato sul comportamento elettorale, per privilegiare l’impatto che i fenomeni politici e istituzionali hanno avuto sulle classi sociali. Il terzo capitolo affronta le fratture più contemporanee, là dove le basi comuni si affievoliscono: si focalizza sulla frattura capitale-lavoro, con maggiore attenzione al caso italiano, dove si rilevano tracce significative, mentre la dimensione classista in Irlanda appare meno strutturata e meno incisiva. Infine, il quarto capitolo si concentra sulla frattura "In-Out", mettendo in luce le sue manifestazioni in Italia e Irlanda: da un lato, il divario crescente tra città globalizzate e aree periferiche italiane; dall’altro, il modello irlandese di apertura economica e il ruolo diretto della globalizzazione nei due contesti. Attraverso un’analisi comparata, la ricerca evidenzia come fattori storici e politici abbiano modellato la frattura "In-Out", contribuendo al dibattito sulle trasformazioni della rappresentanza politica nell’epoca globale.
Globalizzazione e Frattura "In/Out": Un’Analisi Comparata dei Cleavages in Italia e Irlanda secondo Rokkan
STANGHELLINI, SILVIA
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato si propone di analizzare la frattura "In-Out" nel contesto della globalizzazione, applicando il modello teorico di Stein Rokkan e Seymour Martin Lipset (1967) a un confronto tra Italia e Irlanda. Dopo un’introduzione che presenta il tema e la rilevanza della ricerca, il primo capitolo delinea il quadro teorico, esplorando la teoria delle fratture politiche, il metodo storico-comparato e le rielaborazioni del modello rokkaniano, fino al suo declino e alla crescente influenza della globalizzazione. Il secondo capitolo si concentra sulle differenze e similitudini tra due contesti apparentemente vicini per matrice cristiana, ma che hanno conosciuto evoluzioni profondamente diverse sul piano politico e, soprattutto, sociale. L’analisi si discosta da un approccio centrato sul comportamento elettorale, per privilegiare l’impatto che i fenomeni politici e istituzionali hanno avuto sulle classi sociali. Il terzo capitolo affronta le fratture più contemporanee, là dove le basi comuni si affievoliscono: si focalizza sulla frattura capitale-lavoro, con maggiore attenzione al caso italiano, dove si rilevano tracce significative, mentre la dimensione classista in Irlanda appare meno strutturata e meno incisiva. Infine, il quarto capitolo si concentra sulla frattura "In-Out", mettendo in luce le sue manifestazioni in Italia e Irlanda: da un lato, il divario crescente tra città globalizzate e aree periferiche italiane; dall’altro, il modello irlandese di apertura economica e il ruolo diretto della globalizzazione nei due contesti. Attraverso un’analisi comparata, la ricerca evidenzia come fattori storici e politici abbiano modellato la frattura "In-Out", contribuendo al dibattito sulle trasformazioni della rappresentanza politica nell’epoca globale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/95434