Il doping è un fenomeno sociale che nella pallavolo si delinea come comportamento deviante. Un discostamento da una normalità definita socialmente, costruita artificialmente, su cui è stato posto un confine che ci si chiede se sia effettivamente ben delineato o meno. Questa tesi non insegue risposte, bensì cerca di appropriarsi degli insegnamenti del corso di laurea triennale in Scienze Sociologiche che hanno forgiato l’idea di porre domande originali per scoprire ed immergersi nella realtà studiata da una prospettiva sempre nuova, diversa, alternativa. Per farlo si lascia la parola direttamente ai soggetti che realmente fanno da cardine a questo mondo: si potranno leggere le parole di fisioterapisti, medici sportivi, preparatori, allenatori e altre figure designate alla prescrizione o alla somministrazione di farmaci, integratori o pratiche alternative che, direttamente dal campo studiato e attraverso i propri racconti e le proprie esperienze, saranno preziosa testimonianza di accrescimento ulteriore, e che contribuiranno ad adottare nuove lenti attraverso cui approcciarsi al mondo e al presente progetto. Si ricerca inoltre un equilibrio etico relativo alla sfera dello sport scelto, sospendendo il proprio giudizio di valore e addentrandosi nel sistema sociale, economico e politico, caratterizzato inevitabilmente da una sfida ipocrita tra valori e cultura della competizione. Si vogliono ripercorrere i capisaldi dei grandi sociologi che hanno accompagnato il percorso di studi: da Sutherland a Weber, da Durkheim a Goffman. Un viaggio tra i libri e gli insegnamenti, ma soprattutto, tra le riflessioni e le motivazioni che questi corsi hanno elargito.

Il Doping nella Pallavolo: linee di campo e di confine Tra Devianza, Etica e Competizione

MENEGALDO, ANNA
2024/2025

Abstract

Il doping è un fenomeno sociale che nella pallavolo si delinea come comportamento deviante. Un discostamento da una normalità definita socialmente, costruita artificialmente, su cui è stato posto un confine che ci si chiede se sia effettivamente ben delineato o meno. Questa tesi non insegue risposte, bensì cerca di appropriarsi degli insegnamenti del corso di laurea triennale in Scienze Sociologiche che hanno forgiato l’idea di porre domande originali per scoprire ed immergersi nella realtà studiata da una prospettiva sempre nuova, diversa, alternativa. Per farlo si lascia la parola direttamente ai soggetti che realmente fanno da cardine a questo mondo: si potranno leggere le parole di fisioterapisti, medici sportivi, preparatori, allenatori e altre figure designate alla prescrizione o alla somministrazione di farmaci, integratori o pratiche alternative che, direttamente dal campo studiato e attraverso i propri racconti e le proprie esperienze, saranno preziosa testimonianza di accrescimento ulteriore, e che contribuiranno ad adottare nuove lenti attraverso cui approcciarsi al mondo e al presente progetto. Si ricerca inoltre un equilibrio etico relativo alla sfera dello sport scelto, sospendendo il proprio giudizio di valore e addentrandosi nel sistema sociale, economico e politico, caratterizzato inevitabilmente da una sfida ipocrita tra valori e cultura della competizione. Si vogliono ripercorrere i capisaldi dei grandi sociologi che hanno accompagnato il percorso di studi: da Sutherland a Weber, da Durkheim a Goffman. Un viaggio tra i libri e gli insegnamenti, ma soprattutto, tra le riflessioni e le motivazioni che questi corsi hanno elargito.
2024
Doping in Volleyball: boundaries of the game Deviance, Ethics and Competition
Doping
Devianza
Confini
Pallavolo
Equilibrio
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/95446