This thesis explores the mental-workload of motherhood, highlighting how invisible labor, gender inequalities, and traditional social roles affect women's access to and permanence in the labor market. The analysis focuses on the cultural and structural barriers that become even more pronounced with the onset of motherhood, when women are often required to balance family responsibilities with professional commitments. The concept of mental load is examined as a key—yet frequently overlooked—aspect of mothers' everyday lives. A central part of the study is dedicated to the role of companies, both in terms of the concrete support they offer (such as flexible working hours, corporate welfare measures, and childcare services) and in fostering more inclusive and equitable work environments. The aim is to underscore the urgent need for systemic change that recognizes and values care work, promotes a fairer distribution of family responsibilities, and supports women's full participation in economic and social life.

La presente tesi esplora il tema del carico mentale che grava sulle madri, evidenziando l’impatto che il lavoro invisibile, le disuguaglianze di genere e i ruoli sociali tradizionali esercitano sull’inserimento e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro. L’analisi si concentra sugli ostacoli di natura culturale e sistemica che emergono in modo ancora più marcato con l’arrivo della maternità, quando le donne si trovano a dover conciliare esigenze familiari e impegni professionali. Il concetto di carico mentale viene approfondito come elemento chiave, spesso trascurato, nella quotidianità delle madri. Una parte centrale del lavoro è dedicata al ruolo delle imprese, sia per quanto riguarda i supporti concreti messi a disposizione (come orari flessibili, misure di welfare aziendale e servizi di cura per l’infanzia), sia nel promuovere ambienti lavorativi più inclusivi ed equi. L’obiettivo è sottolineare l’urgenza di una trasformazione strutturale che riconosca e valorizzi il lavoro di cura, favorisca una più equa distribuzione delle responsabilità familiari e sostenga la piena partecipazione delle donne alla vita economica e sociale.

Il carico mentale delle madri: tra lavoro invisibile, aspettative sociali e disuguaglianze di genere

BORTOT, GIULIA
2024/2025

Abstract

This thesis explores the mental-workload of motherhood, highlighting how invisible labor, gender inequalities, and traditional social roles affect women's access to and permanence in the labor market. The analysis focuses on the cultural and structural barriers that become even more pronounced with the onset of motherhood, when women are often required to balance family responsibilities with professional commitments. The concept of mental load is examined as a key—yet frequently overlooked—aspect of mothers' everyday lives. A central part of the study is dedicated to the role of companies, both in terms of the concrete support they offer (such as flexible working hours, corporate welfare measures, and childcare services) and in fostering more inclusive and equitable work environments. The aim is to underscore the urgent need for systemic change that recognizes and values care work, promotes a fairer distribution of family responsibilities, and supports women's full participation in economic and social life.
2024
The mental workload of motherhood: between invisible work, social expectations, and gender inequalities"
La presente tesi esplora il tema del carico mentale che grava sulle madri, evidenziando l’impatto che il lavoro invisibile, le disuguaglianze di genere e i ruoli sociali tradizionali esercitano sull’inserimento e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro. L’analisi si concentra sugli ostacoli di natura culturale e sistemica che emergono in modo ancora più marcato con l’arrivo della maternità, quando le donne si trovano a dover conciliare esigenze familiari e impegni professionali. Il concetto di carico mentale viene approfondito come elemento chiave, spesso trascurato, nella quotidianità delle madri. Una parte centrale del lavoro è dedicata al ruolo delle imprese, sia per quanto riguarda i supporti concreti messi a disposizione (come orari flessibili, misure di welfare aziendale e servizi di cura per l’infanzia), sia nel promuovere ambienti lavorativi più inclusivi ed equi. L’obiettivo è sottolineare l’urgenza di una trasformazione strutturale che riconosca e valorizzi il lavoro di cura, favorisca una più equa distribuzione delle responsabilità familiari e sostenga la piena partecipazione delle donne alla vita economica e sociale.
carico mentale
lavoro invisibile
disparità di genere
disuguaglianze
ruoli sociali
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/95658