Negli ultimi anni il modo di fruire il calcio è cambiato profondamente: si è evoluto dall'essere un'esperienza fisica da vivere allo stadio ad una da vivere attraverso la televisione, fino ad arrivare all'essere una pratica quotidiana e digitale vissuta attraverso social media, podcast, streaming e contenuti on demand. In questo contesto la comunicazione è diventata il principale veicolo dell'esperienza calcistica permettendo anche a chi non ha mai assistito ad una partita dal vivo di sentirsi parte di una comunità. La tesi analizza le trasformazioni nella fruizione del calcio e del racconto sportivo mettendo in evidenza il passaggio dai media tradizionali alle piattaforme digitali. In particolare dopo aver inquadrato lo sport come fenomeno sociale, culturale ed economico si ripercorrono le tappe fondamentali dell'evoluzione del calcio nei media, dalla stampa alla televisione fino ai nuovi format digitali come DAZN, Twitch e o social network. Il cuore del lavoro è rappresentato dal caso studio di "Cronache di Spogliatoio", nata come una semplice pagina Instagram e sviluppatasi in vero e proprio ecosistema crossmediale. Il caso si basa sull'analisi qualitativa dei contenuti pubblicati nel mese di maggio 2025 e prendono in esame post, reel, podcast e articoli che consentono di osservare come questa realtà si sia adattata al cambiamento e abbia messo in atto un nuovo modo di raccontare lo sport, un racconto basato sulla costruzione di una community, sull'interazione con il pubblico e sull'uso di linguaggi rapidi, visivi ed emotivi. L'obbiettivo finale è quello di comprendere come le tecnologie digitali abbiano ridefinito il ruolo del tifoso e dell'informazione sportiva, mettendo in evidenza come il calcio sia diventato un'esperienza mediatizzata, continua e personalizzata, e di come il giornalismo sportivo, attraverso casi come "Cronache di Spogliatoio" stia assumendo nuove forme più coinvolgenti e partecipative.
Il calcio ai tempi dei social media: il caso "Cronache di spogliatoio"
PICCOLO, LEONARDO
2024/2025
Abstract
Negli ultimi anni il modo di fruire il calcio è cambiato profondamente: si è evoluto dall'essere un'esperienza fisica da vivere allo stadio ad una da vivere attraverso la televisione, fino ad arrivare all'essere una pratica quotidiana e digitale vissuta attraverso social media, podcast, streaming e contenuti on demand. In questo contesto la comunicazione è diventata il principale veicolo dell'esperienza calcistica permettendo anche a chi non ha mai assistito ad una partita dal vivo di sentirsi parte di una comunità. La tesi analizza le trasformazioni nella fruizione del calcio e del racconto sportivo mettendo in evidenza il passaggio dai media tradizionali alle piattaforme digitali. In particolare dopo aver inquadrato lo sport come fenomeno sociale, culturale ed economico si ripercorrono le tappe fondamentali dell'evoluzione del calcio nei media, dalla stampa alla televisione fino ai nuovi format digitali come DAZN, Twitch e o social network. Il cuore del lavoro è rappresentato dal caso studio di "Cronache di Spogliatoio", nata come una semplice pagina Instagram e sviluppatasi in vero e proprio ecosistema crossmediale. Il caso si basa sull'analisi qualitativa dei contenuti pubblicati nel mese di maggio 2025 e prendono in esame post, reel, podcast e articoli che consentono di osservare come questa realtà si sia adattata al cambiamento e abbia messo in atto un nuovo modo di raccontare lo sport, un racconto basato sulla costruzione di una community, sull'interazione con il pubblico e sull'uso di linguaggi rapidi, visivi ed emotivi. L'obbiettivo finale è quello di comprendere come le tecnologie digitali abbiano ridefinito il ruolo del tifoso e dell'informazione sportiva, mettendo in evidenza come il calcio sia diventato un'esperienza mediatizzata, continua e personalizzata, e di come il giornalismo sportivo, attraverso casi come "Cronache di Spogliatoio" stia assumendo nuove forme più coinvolgenti e partecipative.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/95849