La tesi ha l'obiettivo di analizzare il ricorso alla decretazione d'urgenza nel sistema costituzionale italiano, soffermandosi sull'abuso che ne fa il potere esecutivo, dimostrando come questa pratica, ormai abituale, abbia modificato l'equilibrio tra i poteri dello Stato, riducendo il ruolo del Parlamento a una funzione secondaria nel processo legislativo. Dopo una ricostruzione del quadro costituzionale, che regola il decreto-legge, si evidenziano le conseguenze dell'abuso di questo strumento, tra queste spicca il fenomeno del monocameralismo alternato, che riduce il ruolo del Parlamento nel processo legislativo e trasforma il sistema parlamentare in una forma di governo sbilanciata verso l'esecutivo. A supporto dell'analisi vengono analizzati la sentenza n. 146/2024 della Corte costituzionale che richiama al rispetto dei vincoli costituzionali, e il decreto legge sicurezza, esempio concreto di uso distorto dello strumento. La tesi si conclude con alcune riflessioni sulle prospettive di riforma in corso, evidenziando la necessità di limitare il ricorso eccessivo al decreto-legge e riequilibrare i rapporti tra Parlamento e Governo .
Abuso della decretazione d'urgenza e crisi della forma di governo parlamentare: profili critici della recente prassi alla luce della giurisprudenza costituzionale
LAZZARON, ALESSANDRA
2024/2025
Abstract
La tesi ha l'obiettivo di analizzare il ricorso alla decretazione d'urgenza nel sistema costituzionale italiano, soffermandosi sull'abuso che ne fa il potere esecutivo, dimostrando come questa pratica, ormai abituale, abbia modificato l'equilibrio tra i poteri dello Stato, riducendo il ruolo del Parlamento a una funzione secondaria nel processo legislativo. Dopo una ricostruzione del quadro costituzionale, che regola il decreto-legge, si evidenziano le conseguenze dell'abuso di questo strumento, tra queste spicca il fenomeno del monocameralismo alternato, che riduce il ruolo del Parlamento nel processo legislativo e trasforma il sistema parlamentare in una forma di governo sbilanciata verso l'esecutivo. A supporto dell'analisi vengono analizzati la sentenza n. 146/2024 della Corte costituzionale che richiama al rispetto dei vincoli costituzionali, e il decreto legge sicurezza, esempio concreto di uso distorto dello strumento. La tesi si conclude con alcune riflessioni sulle prospettive di riforma in corso, evidenziando la necessità di limitare il ricorso eccessivo al decreto-legge e riequilibrare i rapporti tra Parlamento e Governo .| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Lazzaron_Alessandra.pdf
Accesso riservato
Dimensione
758.88 kB
Formato
Adobe PDF
|
758.88 kB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/95910