Nel contesto delle elezioni europee del 2014, 2019 e 2024, l’euroscetticismo ha assunto forme diverse e si è articolato in gruppi politici eterogenei per ideologia e provenienza nazionale. Il termine racchiude orientamenti critici nei confronti del progetto europeo, che spaziano dall’opposizione alla sua struttura sovranazionale fino alla richiesta di un’Unione più confederale o intergovernativa. La corrente euroscettica si manifesta sia in ambito politico di destra, dove prevalgono istanze nazionaliste, identitarie e anti-immigrazione, sia in ambito di sinistra, spesso critico nei confronti delle politiche economiche dell’Unione e dei vincoli imposti ai singoli Stati. Tale pluralità si riflette nella composizione dei gruppi parlamentari europei che, nelle tre legislature esaminate, hanno accolto partiti euroscettici tra cui, recentemente, Patrioti per l’Europa. Attraverso l’analisi della composizione, dei programmi e dei risultati elettorali di tali gruppi, emergono le principali caratteristiche dell’euroscetticismo parlamentare e la sua relazione con i valori fondamentali dell’Unione, come lo Stato di diritto e la solidarietà, richiamati anche dall’art. 2 del Trattato sull’Unione europea. Particolare attenzione è riservata alla formazione del nuovo gruppo Patrioti per l’Europa, fondato nel 2024 da forze politiche come Rassemblement National, Lega per Salvini Premier e Fidesz. La nascita di questo gruppo rappresenta un tentativo di unificazione delle principali anime euroscettiche di destra in un fronte comune con un’identità programmatica più definita a livello europeo.
I gruppi politici euroscettici nelle elezioni europee dal 2014 al 2024
PADOVANI, JESSICA
2024/2025
Abstract
Nel contesto delle elezioni europee del 2014, 2019 e 2024, l’euroscetticismo ha assunto forme diverse e si è articolato in gruppi politici eterogenei per ideologia e provenienza nazionale. Il termine racchiude orientamenti critici nei confronti del progetto europeo, che spaziano dall’opposizione alla sua struttura sovranazionale fino alla richiesta di un’Unione più confederale o intergovernativa. La corrente euroscettica si manifesta sia in ambito politico di destra, dove prevalgono istanze nazionaliste, identitarie e anti-immigrazione, sia in ambito di sinistra, spesso critico nei confronti delle politiche economiche dell’Unione e dei vincoli imposti ai singoli Stati. Tale pluralità si riflette nella composizione dei gruppi parlamentari europei che, nelle tre legislature esaminate, hanno accolto partiti euroscettici tra cui, recentemente, Patrioti per l’Europa. Attraverso l’analisi della composizione, dei programmi e dei risultati elettorali di tali gruppi, emergono le principali caratteristiche dell’euroscetticismo parlamentare e la sua relazione con i valori fondamentali dell’Unione, come lo Stato di diritto e la solidarietà, richiamati anche dall’art. 2 del Trattato sull’Unione europea. Particolare attenzione è riservata alla formazione del nuovo gruppo Patrioti per l’Europa, fondato nel 2024 da forze politiche come Rassemblement National, Lega per Salvini Premier e Fidesz. La nascita di questo gruppo rappresenta un tentativo di unificazione delle principali anime euroscettiche di destra in un fronte comune con un’identità programmatica più definita a livello europeo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/95940