This thesis examines the development of foreign immigration to Italy between 1945 and 1989, reconstructing the context that accompanied the arrival and settlement of the first migratory flows. Through an historical and critical approach, the research aims to investigate the political, social, and cultural dynamics surrounding the migration phenomenon, highlighting the shortcomings of the legal framework and the difficulties faced by institutions in adapting to a rapidly changing reality. The first chapter contextualizes post-war Italy, focusing on the country’s socio-economic situation and the initial signs of foreign arrivals. The second chapter delves into the 1980s, a key period during which the foreign presence became progressively more stable, although still largely marginalized. The third chapter focuses on the case of Jerry Masslo, a South African refugee murdered in 1989, whose story had significant symbolic and media resonance. This episode marked a turning point in the social and collective perception of immigration and contributed to the drafting of the first comprehensive immigration law in Italy. Special attention is given to how the Italian press represented the Masslo case, through an analysis of the language used, the attribution of responsibility, and the emotional tone of the commentary that accompanied the coverage. This analysis seeks to understand how the media contributed not only to informing the public and shaping the narrative of the tragedy, but also to simplifying or reframing its political and symbolic meaning, thereby influencing political responses and public opinion at a crucial moment in the national consciousness. The thesis therefore aims to reflect not only on a demographic and social transformation, but also on its public and institutional reception, offering a critical reflection on the delay with which Italy came to recognize its own migratory transformation.

Questa tesi analizza lo sviluppo dell’immigrazione straniera in Italia tra il 1945 e il 1989 ricostruendo il contesto che ha accompagnato l’arrivo e l’insediamento dei primi flussi migratori. Attraverso un approccio storico e critico, il lavoro si propone di indagare le dinamiche politiche, sociali e culturali che hanno accompagnato il fenomeno migratorio, evidenziando le lacune del quadro normativo e le difficoltà delle istituzioni nell’adattarsi a una realtà in trasformazione. Il primo capitolo contestualizza l'Italia nel secondo dopoguerra, con uno sguardo orientato alla realtà economico-sociale del Paese e i primi segnali dell’arrivo di migranti stranieri. Il secondo capitolo approfondisce maggiormente gli anni Ottanta, un periodo chiave in cui la presenza straniera diventa progressivamente più stabile, pur continuando a essere relegata ai margini. Il terzo capitolo invece evidenzia il caso Jerry Masslo, rifugiato sudafricano assassinato nel 1989, rilevanza simbolica e mediatica significativa. Tale episodio rappresentò un momento decisivo nella percezione sociale e collettiva dell'immigrazione, contribuendo alla stesura della prima legge organica sulla materia. Particolare attenzione viene riservata alla rappresentazione dell’episodio Masslo da parte della stampa italiana, attraverso un’analisi dei termini utilizzati, delle responsabilità attribuite e del tono emotivo dei commenti che hanno accompagnato la cronaca. La presente analisi si propone di comprendere come i media abbiano contribuito non solo a informare e costruire il significato pubblico della tragedia, ma anche a semplificare o modificare il significato politico-simbolico di quella morte, influenzando le reazioni politiche e l’opinione comune in un momento decisivo per la coscienza nazionale. La tesi intende quindi interrogarsi non solo su un cambiamento demografico e sociale, ma anche sulla sua ricezione pubblica e istituzionale, proponendo una riflessione sul ritardo con cui l’Italia ha preso coscienza della propria trasformazione migratoria.

L’immigrazione straniera in Italia dal secondo dopoguerra al caso Jerry Masslo: trasformazioni, percezioni e diritti negati

SACCHETTO, EDOARDO
2024/2025

Abstract

This thesis examines the development of foreign immigration to Italy between 1945 and 1989, reconstructing the context that accompanied the arrival and settlement of the first migratory flows. Through an historical and critical approach, the research aims to investigate the political, social, and cultural dynamics surrounding the migration phenomenon, highlighting the shortcomings of the legal framework and the difficulties faced by institutions in adapting to a rapidly changing reality. The first chapter contextualizes post-war Italy, focusing on the country’s socio-economic situation and the initial signs of foreign arrivals. The second chapter delves into the 1980s, a key period during which the foreign presence became progressively more stable, although still largely marginalized. The third chapter focuses on the case of Jerry Masslo, a South African refugee murdered in 1989, whose story had significant symbolic and media resonance. This episode marked a turning point in the social and collective perception of immigration and contributed to the drafting of the first comprehensive immigration law in Italy. Special attention is given to how the Italian press represented the Masslo case, through an analysis of the language used, the attribution of responsibility, and the emotional tone of the commentary that accompanied the coverage. This analysis seeks to understand how the media contributed not only to informing the public and shaping the narrative of the tragedy, but also to simplifying or reframing its political and symbolic meaning, thereby influencing political responses and public opinion at a crucial moment in the national consciousness. The thesis therefore aims to reflect not only on a demographic and social transformation, but also on its public and institutional reception, offering a critical reflection on the delay with which Italy came to recognize its own migratory transformation.
2024
Foreign Immigration to Italy from the Post-War Period to the Jerry Masslo Case: Transformations, Perceptions, and Denied Rights
Questa tesi analizza lo sviluppo dell’immigrazione straniera in Italia tra il 1945 e il 1989 ricostruendo il contesto che ha accompagnato l’arrivo e l’insediamento dei primi flussi migratori. Attraverso un approccio storico e critico, il lavoro si propone di indagare le dinamiche politiche, sociali e culturali che hanno accompagnato il fenomeno migratorio, evidenziando le lacune del quadro normativo e le difficoltà delle istituzioni nell’adattarsi a una realtà in trasformazione. Il primo capitolo contestualizza l'Italia nel secondo dopoguerra, con uno sguardo orientato alla realtà economico-sociale del Paese e i primi segnali dell’arrivo di migranti stranieri. Il secondo capitolo approfondisce maggiormente gli anni Ottanta, un periodo chiave in cui la presenza straniera diventa progressivamente più stabile, pur continuando a essere relegata ai margini. Il terzo capitolo invece evidenzia il caso Jerry Masslo, rifugiato sudafricano assassinato nel 1989, rilevanza simbolica e mediatica significativa. Tale episodio rappresentò un momento decisivo nella percezione sociale e collettiva dell'immigrazione, contribuendo alla stesura della prima legge organica sulla materia. Particolare attenzione viene riservata alla rappresentazione dell’episodio Masslo da parte della stampa italiana, attraverso un’analisi dei termini utilizzati, delle responsabilità attribuite e del tono emotivo dei commenti che hanno accompagnato la cronaca. La presente analisi si propone di comprendere come i media abbiano contribuito non solo a informare e costruire il significato pubblico della tragedia, ma anche a semplificare o modificare il significato politico-simbolico di quella morte, influenzando le reazioni politiche e l’opinione comune in un momento decisivo per la coscienza nazionale. La tesi intende quindi interrogarsi non solo su un cambiamento demografico e sociale, ma anche sulla sua ricezione pubblica e istituzionale, proponendo una riflessione sul ritardo con cui l’Italia ha preso coscienza della propria trasformazione migratoria.
Immigrazione
Italia anni '80
Jerry Masslo
Narrazione mediatica
Legge Martelli
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Sacchetto_Edoardo.pdf

accesso aperto

Dimensione 431.14 kB
Formato Adobe PDF
431.14 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/95965