This thesis explores programs aimed at perpetrators of gender-based violence in Italy, analyzing their origins, development, and effectiveness in light of national legislation and international human rights standards. Beginning with a legal framework grounded in instruments such as CEDAW and the Istanbul Convention, the research delves into the role of prevention and rehabilitation in tackling violence against women. It then focuses on the Italian context, offering an analysis of pioneering centers such as CUAV and CAM, funding policies, the operational methods of interventions, and the structural and individual obstacles that hinder access and effectiveness. In conclusion, the thesis evaluates the sustainability and impact of these programs, highlighting strengths and weaknesses and proposing strategies for improvement. The aim is to demonstrate how such interventions can contribute to greater protection for victims and foster lasting cultural change, in full respect of the fundamental rights of all parties involved.

Questa tesi esplora i programmi rivolti agli autori di violenza di genere in Italia, analizzandone la genesi, l’evoluzione e l'efficacia alla luce delle normative nazionali e degli standard internazionali in materia di diritti umani. A partire da un inquadramento giuridico basato su strumenti come la CEDAW e la Convenzione di Istanbul, il lavoro approfondisce il ruolo della prevenzione e della rieducazione nel contrasto alla violenza contro le donne. A seguire si concentra sul contesto italiano, con un’analisi dei centri pionieristici come CUAV e CAM, delle politiche di finanziamento, delle modalità operative degli interventi e delle difficoltà strutturali e individuali che ne ostacolano l’accesso e l’efficacia. Per concludere, si valuta la sostenibilità e l’effettività dei programmi, evidenziandone punti di forza e criticità, e proponendo strategie di miglioramento. L’elaborato si propone di dimostrare come tali interventi possano contribuire a una maggiore tutela delle vittime e a un cambiamento culturale duraturo, nel rispetto dei diritti fondamentali di tutte le parti coinvolte.

Percorsi di responsabilizzazione: analisi dei programmi per autori di violenza in Italia tra prevenzione, rieducazione e tutela dei diritti umani

TELLAROLI, GAIA
2024/2025

Abstract

This thesis explores programs aimed at perpetrators of gender-based violence in Italy, analyzing their origins, development, and effectiveness in light of national legislation and international human rights standards. Beginning with a legal framework grounded in instruments such as CEDAW and the Istanbul Convention, the research delves into the role of prevention and rehabilitation in tackling violence against women. It then focuses on the Italian context, offering an analysis of pioneering centers such as CUAV and CAM, funding policies, the operational methods of interventions, and the structural and individual obstacles that hinder access and effectiveness. In conclusion, the thesis evaluates the sustainability and impact of these programs, highlighting strengths and weaknesses and proposing strategies for improvement. The aim is to demonstrate how such interventions can contribute to greater protection for victims and foster lasting cultural change, in full respect of the fundamental rights of all parties involved.
2024
Pathways to accountability: an analysis of perpetrator programs in Italy between prevention, re-education, and the protection of Human Rights
Questa tesi esplora i programmi rivolti agli autori di violenza di genere in Italia, analizzandone la genesi, l’evoluzione e l'efficacia alla luce delle normative nazionali e degli standard internazionali in materia di diritti umani. A partire da un inquadramento giuridico basato su strumenti come la CEDAW e la Convenzione di Istanbul, il lavoro approfondisce il ruolo della prevenzione e della rieducazione nel contrasto alla violenza contro le donne. A seguire si concentra sul contesto italiano, con un’analisi dei centri pionieristici come CUAV e CAM, delle politiche di finanziamento, delle modalità operative degli interventi e delle difficoltà strutturali e individuali che ne ostacolano l’accesso e l’efficacia. Per concludere, si valuta la sostenibilità e l’effettività dei programmi, evidenziandone punti di forza e criticità, e proponendo strategie di miglioramento. L’elaborato si propone di dimostrare come tali interventi possano contribuire a una maggiore tutela delle vittime e a un cambiamento culturale duraturo, nel rispetto dei diritti fondamentali di tutte le parti coinvolte.
Violenza
Donne
CUAV
CAM
Diritti umani
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/95978